Libri di Giulio Di Fonzo
Bibliografia di Giulio Di Fonzo: tutti i libri in vendita online editi da Croce Libreria Raccolte di poesia di singoli poeti
Il mattino ritrovato Di Fonzo Giulio - Croce Libreria, 2023 - Stilnovo
«Nell'intervista rilasciata poco dopo l'uscita di "Poesie. 1992-2018" Giulio Di Fonzo ha precisato: "Non amo la poesia che si confonde con la prosa o si lascia andare a incontrollate effusioni interiori o a sterili giochi verbali". In effetti, come ho rilevato in altre occasioni, la poesia di Di Fonzo si è ricavata in questi anni un posto tutto suo, lontano dal facile andamento prosastico o dalle spericolate acrobazie verbali di tanta poesia odierna che spesso riesce solo a suscitare un vuoto effetto di stupore, una breve meraviglia perlopiù priva di reali contenuti e, dunque, più preoccupata della forma che del senso di un'avventura poetica. Più ancorato ad una poesia di tipo tradizionale o classico, Di Fonzo affida ad un bagaglio rigoroso e discreto di artifici retorici, metrici, lessicali (quest'ultimi molto selettivi) la sua storia di poeta, estraneo alle urgenze di chi ad ogni riga (più che ad ogni verso) sente il bisogno di innovare.» (dalla postfazione di Roberto Mosena).
Poesie (1992-2018) Di Fonzo Giulio - Croce Libreria, 2018 - Stilnovo
La poesia di Giulio Di Forizo è stata salutata come una delle voci più mature e riconoscibili degli ultimi decenni. In questo volume si raccoglie la sua produzione degli anni che vanno dal 1992 al 2018. La critica ha sottolineato la raffinata ricerca formale, la «musicalità dell'endecasillabo» (Enrico Testa) e la sottigliezza percettiva nella descrizione degli effetti luministici colti nel paesaggio (Emeri-co Giachery). Poesia d'amore di delicatezza inconsueta e fascinazione della natura, ne sono i temi dominanti. Nella seconda produzione aumenta il tono doloroso in potenti metafore drammatiche, in cui la compenetrazione tra mondo natura e mondo umano si fa ancora più stretta. Allusioni alla disarmonia della Storia si intrecciano ai temi più soggettivi. La luce ora si trasforma in immagine della felicità, dell'erós e della solidarietà umana. Ed è in questi versi, infine, che ricorrono gli accenti più squisitamente leopardiani - più ansiosi, è vero, tuttavia la poesia si apre a una «grazia cercata inesplicabile» (Roberto Carifi). Con uno scritto di Roberto Mosena.