Libri di Michele Di Gerio
Bibliografia di Michele Di Gerio: tutti i libri in vendita online editi da Guida Archeologia
La pinza chirurgica di Pompei. Medicina e studi Di Gerio Michele - Guida, 2022 - Ateneo/Ricerca
Il libro contiene una trattazione sulla pinza chirurgica del I secolo d.C. ritrovata a Pompei e conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Nel corso della stesura è stato necessario esaminare alcuni argomenti. Oltre ai richiami delle ricerche di diversi autori su tale strumento chirurgico, vengono riportati gli studi condotti a metà '800 da Benedetto Vulpes e Bernardo Quaranta. Inoltre, sono stati evidenziati alcuni aspetti delle fonti iconografiche, quali il bassorilievo del tempio egizio di Kom Ombo e la pittura pompeiana 'Enea ferito', insieme ad approfondimenti sulle pinze chirurgiche di epoca romana ritrovate nel territorio svizzero, a Luzzi, Rimini e nella Grecia centrale. Per fornire completezza alla trattazione alcuni paragrafi sono dedicati agli artigiani del bronzo, al rinvenimento degli strumenti chirurgici e dei contenitori sanitari nel corso degli scavi di Ercolano e Pompei, nonché alle figure del medico e della donna-medico di epoca romana.
Archeologia e animali. La narrazione degli autori antichi Di Gerio Michele - Guida, 2019 - Primo Piano
Il libro, le cui fonti sono le opere di autori di lingua greca e latina, è strutturato in tre capitoli: Allevamento, Produzione e Sacro. In ognuno di essi i paragrafi trattano argomenti a sé stanti, seguendo un ordine essenzialmente cronologico. Diverse specie animali, terrestri ed acquatiche, sono annoverate nel capitolo riguardante l'Allevamento. Tale pratica, intrapresa nel Neolitico, fu determinante per il cambiamento della storia dell'uomo e presso antiche popolazioni mediterranee sosteneva l'economia di piccole comunità e popolazioni. La storia dei sanniti, ad esempio, è legata all'allevamento ovino e alla transumanza. I romani crescevano ed educavano il cane come animale d'affezione in ambito domestico, e le modeste conoscenze di medicina veterinaria supportavano la crescita dei cuccioli e la cura dei soggetti adulti. È stata esposta, nel capitolo sulla Produzione, l'importanza avuta da alcuni animali per la produzione di carni conservate, miele e garum. La pesca, poi, necessaria alla produzione di pesce salato, era praticata da molti abitanti di Ercolano. Grazie agli asini che azionavano le macine, il cui movimento rotatorio triturava il grano, veniva prodotta la farina. La cattura dei grandi animali selvatici nei territori africani e asiatici, utilizzati negli anfiteatri nel corso dei ludi, rappresentava una notevole fonte di reddito. Nel capitolo pertinente il Sacro, infine, viene delineato il ruolo di alcune specie animali nelle credenze di antichi popoli. Fin dal Paleolitico, infatti, la figura degli animali appariva imperscrutabile e divina. Nella religione egizia il gatto era adorato e imbalsamato come pure il toro che, dopo l'imbalsamazione, era posto in grandi sarcofaghi murati in nicchie. La capra, nella tradizione religiosa greca e romana, godeva di una certa sacralità.
Pompei e gli strumenti chirurgici. La casa del chirurgo Di Gerio Michele - Guida, 2025 - Ateneo/Ricerca
Nella primavera del 1771, a Pompei, durante lo scavo di una ignota domus, vennero rinvenuti numerosi strumenti chirurgici. Pertanto, l'abitazione fu denominata "Casa del Chirurgo". Il saggio è costituito dallo studio degli strumenti chirurgici recuperati e di altri che, forse, appartenevano all'abitazione, nonché da alcuni argomenti di natura diversa ma inerenti alle tematiche del libro. Per la realizzazione del saggio è stato necessario consultare: due inventari di Francesco La Vega del 1771, un inventario e un resoconto riportati nell'opera Pompeianarum Antiquitatum Historia e datati anch'essi 1771, produzioni di autori classici, monografie dei secoli XVI, XVII, XVIII, XIX, sino a quelle più recenti, e ricerche di studiosi contemporanei.