Libri di Vincenzo Di Marco
Bibliografia di Vincenzo Di Marco: tutti i libri in vendita online editi da Duende LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Il tempo occluso. Prose poesie traduzioni. Nuova ediz. Di Marco Vincenzo - Duende, 2022
Ho voluto dare a questa raccolta composita questo titolo, Il tempo occluso, nel senso propriamente specifico di occlusione, strozzamento, clausura, in cui si trova oggi costretta la parola poetica. Non escludo che il senso di chiusura culturale dei nostri tempi, indipendentemente dai condizionamenti causati dai virus pandemici, sia presente nei testi poetici, perché questi ultimi trovano riparo in spazi chiusi, in un chiostro, in una loro clausura, da cui i nostri timidi inchiostri. Le poesie possono essere molto dirette, possono parlare ingenuamente della natura, della felicità amorosa, di gesta epiche, ma sono soprattutto autoreferenziali, nel senso che, pur riferendosi ad altro, al mondo esterno, vivono di vita propria, di un loro senso interno, costituito dall'insieme - concorde o discorde - dei materiali linguistici usati, di propri significati e significanti, fino agli arredi fono-simbolici, metrici e grafici. Potrei aggiungere finanche da una loro voce o pronuncia.
Letteratura e altro. Una risposta alla cultura dell'inevitabile Di Marco Vincenzo - Duende, 2026
Ho scritto articoli di critica letteraria, saggi corposi, prose di ispirazione saggistica e poetica dai lontani anni Ottanta del secolo scorso; mi sono fatto le ossa con alcune riviste di pregio come "Oggi e Domani" del compianto Edoardo Tiboni; per passare con gli anni ad altre pubblicazioni o ai recenti siti on-line. Nei primi scritti riflettevo sulle grandi scuole critico-letterarie del Novecento non solo italiano. Nel corso del tempo, pur migliorando lo stile argomentativo e propositivo, è subentrata la convinzione di un declino inarrestabile: poche le novità apprezzabili, poco il decoro linguistico, scarso il valore ideologico e morale delle proposte che oggi si avanzano. La linguistica, lo strutturalismo, la psicanalisi, il marxismo, il formalismo sono venuti giù come gli idoli un tempo venerati ai piedi del Sinai. Ma non si hanno notizie di una Nuova Legge in arrivo. Dopo la morte dell'arte e la morte dell'autore, anche il critico vede i suoi giorni contati. L'eclissamento della ragione discorsiva continua sotto i nostri occhi. Tutto va bene, sembrano dire i benpensanti che non pensano. Questi scritti rappresentano un minimo tentativo di resistenza all'inevitabile.