Libri di Vincenzo Di Marco
Bibliografia di Vincenzo Di Marco: tutti i libri in vendita online editi da Duende SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Inimica civitas. Sulle sciagure del nostro tempo Di Marco Vincenzo - Duende, 2021
Come riportato dal titolo, questi brevi articoli intendono sottolineare l'esistenza di un "precipizio" di fronte al quale si è ritrovata, e si trova tuttora, la realtà sociale e politica del nostro tempo. "Inimica civitas" vuole sottolineare non tanto l'esistenza di un conflitto, di una rivalità aperta e riconosciuta, tra due opposte posizioni ideologiche che si sfidano per assicurarsi il potere, nel segno di una rivalità e avversità tra nemici fieri del loro côté politico, ma allude piuttosto alla degenerazione della civitas, al decadimento culturale dei nostri anni, caratterizzati dalla tracotanza dei centri di potere e dei loro emissari. Non siamo più nell'epoca per così dire dei costruttori della società ma in quella dei distruttori di ciò che di buono ancora rimaneva da difendere. Non l'epoca di Cicerone ma quella di Agostino. Non è esagerato definire "sciagure" questi malaugurati infortuni della vita sociale e politica, visti i tempi in cui siamo precipitati, per di più nell'anno della pandemia.
Intervista sul marxismo. Filosofia storia politica Di Marco Vincenzo - Duende, 2023
Si potrebbe aggiungere che la natura del marxismo, in fatto di dialettica, è di tipo metonimico. Dire che nella "merce" è presente tutto il capitale significa che il punto di arrivo del processo lavorativo-produttivo non rappresenta solo e soltanto l'oggetto-merce come indicato dal suo contenuto fisico-concreto. La merce ci consente di ripercorrerne tutta la storia precedente. Essa contiene in nuce tutta la catena delle articolazioni del processo produttivo, in cui il lavoro subordinato svolge un ruolo centrale. Il lavoro cessa di essere una routine quotidiana, naturale, il regolatore della vita sociale, la compensazione morale della propria abnegazione al sacrificio e ai doveri verso la comunità. Difatti le accuse di astrattismo rivolte a Marx non tengono conto di questo passaggio. Nell'indicare "dialetticamente" tutte le articolazioni, tutti i passaggi, i nessi del processo lavorativo, non si vuole dire che magicamente viene a scomparire il lavoro fisico, la fatica per l'appunto, la carnalità dell'uomo impegnato nell'opera cui si applica con tutte le sue forze.