Libri di Vincenzo Di Michele
Bibliografia di Vincenzo Di Michele: tutti i libri in vendita online editi da Streetlib Biografie: personaggi storici, politici e militari
Alla ricerca dei dispersi in guerra. Dal fronte greco a El Alamein fino alla Russia: i familiari dei caduti raccontano le loro storie Di Michele Vincenzo - Streetlib, 2021
Dal Don a Nikolaevka, da Tobruk al fronte jugoslavo fino a Cefalonia, ?o? c'è solo la mia storia, ma anche quella di tante altre famiglie che hanno raccontato le loro vicende e le problematiche affrontate durante la ricerca del proprio caro disperso in guerra. Migliaia e migliaia di ragazzi mandati a combattere in guerra si salvarono grazie all'aiuto della popolazione locale e altri, come gli alpini in Russia, si avventurarono in una dolorosa ritirata. Moltissimi soldati però morirono nei campi di concentramento. Da Suzdal a Tambov, da Micurinsk a Nekrilovo, da Oranki a Krinovaja, fino ai campi di prigionia di Tashkent e Pakta Aral nelle regioni del Kazakistan e Uzbekistan, vengono narrate attraverso le testimonianze dei reduci le sofferenze patite dai prigionieri italiani nei lager sovietici.
Io, prigioniero in Russia Di Michele Vincenzo - Streetlib, 2021
Dal Gran Sasso alle steppe: la storia vera di un uomo che è sopravvissuto all'annientamento russo. 1942. Intermesoli, un piccolo borgo alle pendici del Gran Sasso. È qui che finisce la giovinezza di un ragazzo di vent'anni, strappato alla sua terra per indossare la penna nera della gloriosa Divisione Julia. Destinazione: l'inferno di ghiaccio del fronte russo. Attraverso le pagine di un diario autografo, sopravvissuto al tempo e alla censura, riviviamo la cruda odissea di un giovane alpino. Dalle trincee spazzate dal vento, dove le ondate dell'Armata Rossa si infrangono con ferocia disumana sulle linee italiane, fino alla tragica ritirata che segnerà il destino di migliaia di soldati. Ma la battaglia è solo l'inizio. Catturato durante l'offensiva sovietica, il protagonista viene inghiottito dallo spietato sistema dei gulag: dal campo di Tambov all'ospedale di Bravoja, fino ai campi di lavoro forzato nelle piantagioni di cotone di Taskent, in Kazakistan. Questa non è solo una cronaca di guerra; è la testimonianza vibrante di quattro anni di sopravvivenza estrema, di fame, freddo e speranza incrollabile. Il racconto autentico di un ritorno impossibile, scritto da chi ha guardato l'abisso ed è tornato per raccontarlo.