Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Scritti minimi crescono Di Salvo Roberto - Edizioni Vulcaniche, 2026 - Frammenti Vulcanici
"Scritti minimi crescono", analogamente a due precedenti raccolte dell'autore, riunisce Post pubblicati su Facebook, stavolta nel corso del 2025, per parlare di un anno denso di avvenimenti, qualcuno anche privato, ma per lo più pubblici, come la morte di un Papa (e, naturalmente, d'un altro che se ne fa), guerre che divampano, fatti politici e della società, ricchi di spunti per chi prova ad osservarli senza rinunziare all'ironia e al gusto di una battuta di spirito, ma ponendosi domande di senso: che cosa stiamo vivendo, che cosa ci riguarda davvero, che cosa vale la pena pensare, e ripensare? Racconti e cronache, nati entro una sfida rinnovata, poiché Facebook è un luogo che nasce e prospera abitualmente per immagini, ma che in questo caso si è provato a impiegare non per mostrarsi, ma per dire; non per accumulare consensi rapidi, ma per aprire spazi di confronto; non per chiudere discorsi, bensì per avviarli.
Acqua e zammù. Novelle per qualche giorno Di Salvo Roberto - Edizioni Vulcaniche, 2025 - Racconti Vulcanici
Ventisei racconti, in qualche caso ispirati da fatti di cronaca, sono movimenti in una partitura a forma di una silloge che li unisce e in qualche modo li accomuna. Un viaggio nell'anima umana, tra passato e presente, sogno e memoria, nostalgia e speranze, solitudine e desiderio di amore, condotto con uno sguardo partecipativo e leggero. I luoghi, Napoli e il Sud in prevalenza, s'affacciano come sfondo delle novelle, ma al tempo stesso come organismo vivo, tra taverne sperdute, palazzi decadenti, panni stesi, e pure paesini di montagna, terre di pascolo o finanche sedi di potere e di antica autorità. Vi si incontrano esistenze comuni ma straordinarie, che sebbene assai diverse tra loro condividono il medesimo destino, di cercare la propria libertà e dignità in un mondo che sembra se ne stia privando: uomini, bambini, animali, spesso smarriti, come il redivivo gabbiano Jonahtan, in una città universale che talvolta appare senza cielo. E donne di eccezionale forza, come Danta, Carmela, Mirta, Giulia, Igme, Dhyâna, Candida, Amelia, Anita e Saffo.