Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La via di casa Di Salvo Roberto - Grimaldi & C., 2023 - Varia
Chi è Paolo e da dove viene? Uomo senza Qualità, circondato da persone che l'hanno formato con l'esempio, quando era così che si educava. In questo libro, i suoi ricordi e i racconti di vita familiare di cui a lungo è stato depositario. Alcuni s'intrecciano, altri fluttuano, apparentemente senza coerenza, verso una deriva da cui poi si riprendono, per andare a ritrovare un senso comune. Che sarà compito del lettore scoprire nella filigrana delle vicende dei personaggi dentro e intorno alla famiglia di Aldo e Diana, suoi genitori. Storie (novelle, romanzo?) iniziate in provincia, a Benevento e proseguite a Napoli, tra gli anni '50 e '60 del secolo scorso, che parlano - come se fossero raccontate in soggiorno ai nipoti - di una famiglia borghese, cattolica e colta, segnata dal destino di perdere sempre troppo presto, di generazione in generazione, la guida del "capo di casa". E lasciata ogni volta alla cura di donne che saranno sempre all'altezza del compito. Quel mondo che non c'è più! Guardato con gli occhi del bambino. Il quale ogni tanto nella narrazione cede il passo all'adulto che lui è diventato, sospeso - e sorpreso - a osservare e inevitabilmente comparare, con affiorante nostalgia, il suo passato e il presente.
Tifo sogni e fantasie. Trenta racconti da un cuore azzurro Di Salvo Roberto - Grimaldi & C., 2022 - Napoli Mancata
Da noi, lo sanno tutti, il tifo dura l'intera settimana, senza sosta. Il tifo, fatto di una materia che, per buona parte, è sogno. Ed il sogno è la fantasia che va a coricarsi. Incontri, tutti con dentro la medesima passione, spesso ai bar sulla collina di Posillipo o alle sue pendici. Si parla di calcio e si beve il caffè. A Napoli, un binomio inscindibile. Ciò che più d'ogni altra cosa riempie la giornata di un partenopeo doc. In questi 30 racconti, tifo sogni e fantasie liberano i desideri. Quello di fratellanza tra Ospina e il portiere del suo condominio; o di Koulibaly affatato dalla Guida della comunità senegalese che gli fa dono di scarpette magiche; o dell'eterna fanciullezza di Ciro Mertens; o pure di Anguissa, che riscatta le privazioni del suo popolo; o ancora di Lorenzo Insigne, condottiero che, come ne L'Attimo Fuggente, ha l'occasione di salire sulla sua cattedra per guardare da un'altra prospettiva e riuscire a vedere quel che gli indica il suo cuore; o di Meret, amante focoso. Mentre altri personaggi affrontano la loro realtà: Spalletti (e non lui soltanto) ossessionato dalla superstizione; Demme e Goulham vittime dei loro infortuni; Petagna, triestino un po' triste; e poi ci sono Osimhen, il saltatore; Lozano: Chuky, bambola assassina. E naturalmente il Presidente, viso normanno, altero e compiaciuto, con tutta la sua famiglia, ovvero la sua impresa familiare. Sullo sfondo, qualcuno che del Napoli ha fatto la storia, come Corrado Ferlaino e Totonno Juliano. Aleggia, sempre e su tutti, Diego. E chi non c'è, magari ci sarà un'altra volta...