Libri di Francesco Dipalo
Bibliografia di Francesco Dipalo: tutti i libri in vendita online editi da Diogene Multimedia Filosofia
Liberi dentro. Vivere secondo il «Manuale» di Epitteto Dipalo Francesco - Diogene Multimedia, 2017 - Saggi
Il volume contiene l'edizione integrale del "Manuale" di Epitteto, ampiamente commentato e presentato in chiave di pratica filosofica. Dipalo propone l'opera come possibile guida per le scelte della propria vita, e indica con precisione gli esercizi spirituali che possono essere praticati ispirandosi al Manuale e, in generale, alla filosofia stoica. Questo lavoro si inserisce sul solco delle ricerche che traggono ispirazione della lezione sul modo di leggere i filosofi antichi che ci ha lasciato Pierre Hadot.
Democrazia. Analisi storico-filosofica di un modello politico controverso Dipalo Francesco Gagliano Giorgio Rindone Elio - Diogene Multimedia, 2016 - Saggi
Dov'è nata l'idea della democrazia? In quale epoca? E quali interpretazioni critiche, obiezioni teoriche, apologie argomentate, proposte di correzioni e/o di integrazione ha suscitato nei venticinque secoli della sua storia? Quali gli interrogativi che oggi essa suscita, quali le sfide che è chiamata a fronteggiare se non vuole arretrare o anche solo restare nei suoi limiti attuali rifiutandosi di maturare - che sarebbe un altro modo di arretrare?
Nulla e dintorni. Aforismi per un anno Dipalo Francesco - Diogene Multimedia, 2015 - Vita Philosophica
""Nulla e dintorni" raccoglie le orme d'un cammino filosofico personale, autobiografico e auto-poietico, lasciate a fil di penna lungo un arco d'esistenza assai ampio. Il mio. Tutto quel che è scritto, in verità, l'ho vissuto senza mezze misure. Lo porto inciso nelle rughe del mio viso e, nonostante a volte mi pesi, ne avverto la presenza negli spiragli di consapevolezza che la quotidianità mi offre. Non lo rinnego. Lo accetto e lo amo, per quanto mi è possibile. Ma aspiro ad andar oltre. Voltando pagina. Al tempo non si comanda. Il resoconto di un'esperienza di filosofia praticata, in cui il nichilismo, variamente declinato, fa da sfondo, da atmosfera, da collante, mostrando ora il suo volto più arcigno e disperante, ora quello più leggero e gioioso: di questo, in sostanza, si tratta. In effetti - me ne rendo conto solo oggi, dopo aver accumulato molte primavere di vita alle spalle non ho fatto altro che seguire il consiglio di Heidegger a proposito dell'ospite inquietante: "[Il nichilismo] Nietzsche lo chiama "il più inquietante" [fra tutti gli ospiti] perché, come incondizionata volontà di volontà, ciò che esso vuole è la spaesatezza come tale. Per questo non serve a niente metterlo alla porta, perché ovunque, già da tempo e in modo invisibile, esso si aggira per la casa. Ciò che occorre è scorgerlo e guardarlo bene in faccia"" (Francesco Dipalo)