Libri di Massimo Dona
Bibliografia di Massimo Dona: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis Arte rinascimentale
Miracolo naturale. Leonardo e la Vergine delle rocce Dona Massimo - Mimesis, 2019 - Minima / Volti
Artista complesso, geniale ma insieme contraddittorio, che ha sempre evitato il troppo de-finito e che ha lasciato incompiuto quasi tutto. Scienziato, artista, filosofo, Leonardo è stato anche ingegnere, inventore e uomo di lettere. Personalità enigmatica, che continua a intrigare una schiera sempre più folta di ammiratori. Non moltissimi sono i suoi capolavori pittorici, ma tutti unici e intrisi di mistero. Più di tutti, forse, la prima versione della "Vergine delle rocce", l'opera che qui ci si propone di indagare e far parlare, ben al di là di quanto la sua determinatezza oggettuale sembrerebbe autorizzarci a fare. Insomma, una riflessione a tutto tondo su un'opera apparentemente inspiegabile, fatta di volti, posture e colori assolutamente enigmatici. Che queste pagine, però, si propongono di restituire alla sua reale e intrinseca potenza simbolica, mostrandoci che, a essere chiamato in causa nel paesaggio da essa rappresentato, altro non è che un vero e proprio "miracolo naturale".
Tre donne, tre misteri. Tiziano Vecellio e le aporie della perfezione Dona Massimo - Mimesis, 2024 - Minima / Volti
Tre donne, tre misteri è un approfondimento iconologico su due fondamentali opere di Tiziano Vecellio, di cui sono evidenziate le peculiarità e l'impatto nell'ambito dell'arte rinascimentale. Da un lato, il filosofo Massimo Donà analizza il misterioso sdoppiamento presente nell'opera Amor sacro e Amor profano, sottolineando come il contrasto sia essenziale per esaltare l'unità. Dall'altro lato, esamina la pala della chiesa dei Frari a Venezia, portando alla luce una perfezione in continua evoluzione. Due capolavori che illustrano il passaggio dall'ideale rinascimentale alla nascita del Manierismo, che avrebbe infranto le aspettative di una ritrovata classicità, e che riflettono il destino di un'intera epoca storica.
La «Resurrezione» di Piero della Francesca Donà Massimo - Mimesis, 2009 - Mimesis. Le Parole Dell'arte
Mentre Giorgio Vasari riteneva che fosse la migliore delle sue opere, Focillon vi avrebbe riconosciuto il profilarsi di una impossibile 'unità'. Per il grande Roberto Longhi, poi, l'effige del Cristo che s'impone al centro dell'affresco sarebbe risultata incomparabilmente più 'astratta' di tutte quelle dipinte sino ad allora. Insomma, in questa sconcertante opera di Piero della Francesca il Rinascimento avrebbe trovato un symbolon pressoché 'perfetto'. In essa, infatti, le opposizioni "orizzontalità-verticalità", "vita-morte", "tempo cronologico-tempo escatologico" vengono condotte al punto di massima tensione, e il messaggio evangelico incontra la prima comprensibile 'rappresentazione' del proprio 'scandalo'.