Libri di Georges Dumezil
Bibliografia di Georges Dumezil: tutti i libri in vendita online editi da Il Cerchio SCIENZE UMANE
Jupiter, Mars, Quirinus. La concezione indoeuropea della società e le origini di Roma Dumézil Georges - Il Cerchio, 2025 - Gli Archi
Dalla prefazione dell'autore: "Abbiamo riunito nel presente volume un certo numero di saggi pubblicati tra il 1941 e il 1948 e tutti destinati a chiarire delle questioni - alcune generali, altre limitate - relative a uno stesso importantissimo aspetto dell'ideologia preistorica degli indo-europei, quale può essere ricostituita attraverso il confronto dei più antichi documenti indiani, iranici, italici ecc.; relative, vogliamo dire, alla concezione dell'universo e della società umana come organismi armonici, in cui collaborano gerarchicamente tre funzioni fondamentali: la sovranità, ad un tempo magica e giuridica, la forza e la fecondità. Fu nell'inverno 1937-38, in occasione di un corso tenuto all'École Des Hautes Études di Parigi, che ci colpì per la prima volta l'idea che la triade più arcaica di Dèi romani, Jupiter, Mars, Quirinus, fosse in rapporto con questa concezione, e che per conseguenza Roma, con la sua teologia, le sue leggende, le sue istituzioni, dovesse essere uno degli elementi principali della ricostruzione indo-europea".
Mitra-Varuna. Due rappresentazioni indoeuropee della sovranità Dumézil Georges - Il Cerchio, 2024 - Homo Absconditus
Mitra-Varuna (1940) è uno dei testi più significativi dell'autore, all'interno del quale espone in nuce i complessi rapporti intercorrenti all'interno della coppia sovrana a capo della gerarchia indoeuropea: quella rappresentata dalla figura del sovrano diurno, giurista e amico degli uomini (Mitra, Tiwaz, Dius Fidius etc.) a cui si abbina quella del sovrano notturno, terribile incantatore e possessore dell'estasi ispirata (Varuna, Wodanaz, Urano). L'opera permette anche ad un lettore non esperto di approcciarsi a questo tema fondamentale e dalle profonde implicazioni mitologiche, filosofiche e metapolitiche. Questo tema, che impegnerà l'autore per tutta la sua esistenza, viene per la prima volta esposto in questa sede sulla base delle sue intuizioni riguardanti i rapporti tra Romolo e Numa, le mutilazioni di Tyr e Odhinn, le compagini sacerdotali regolari (flamini, bramini, Druidi ecc.) e quelle estatiche (Luperci, Berserker, Marut ecc.). L'opera viene presentata in questa sede sulla base della prima redazione originale dell'autore, apparsa nel 1940. Questa è la prima traduzione italiana del saggio.