Libri di Gerald Durrell
Bibliografia di Gerald Durrell: tutti i libri in vendita online editi da Neri Pozza Animali selvatici: argomenti d'interesse generale
Uno zoo in valigia Durrell Gerald - Neri Pozza, 2019 - Biblioteca
Per lo zoologo e scrittore Gerald Durrell, e per la moglie Jacquie, il giovane assistente Bob e la paziente segretaria Sophie, è arrivato il momento di tornare a Bafut, regno situato su un altopiano del Camerun Britannico, in Africa occidentale. Il motivo è a dir poco insolito: la creazione di uno zoo. Sin dalla fine della guerra, Durrell ha organizzato spedizioni in diverse parti del mondo per raccogliere animali selvatici su richiesta dei più disparati giardini zoologici. Ora, finalmente, è giunto il momento di dare vita a uno zoo tutto suo, una sorta di laboratorio in cui poter studiare e preservare gli esemplari a rischio di estinzione. Un'impresa di non poco conto per chi, come lo scrittore, non bada molto alla logica quando è preso dal fuoco delle sue ambizioni. Durrel e la sua compagnia si lanciano, infatti, alla ricerca degli animali prima di trovare un posto dove sistemarli, col risultato che il loro «zoo in valigia» li espone a una serie di incresciosi imprevisti e rocambolesche avventure, come il tentativo di cattura di un riottoso pitone di oltre quattro metri; o l'incontro con Occhioni, il lemure dal musetto grigio e gli occhi dorati capaci di fissare chiunque con l'espressione di puro orrore di una vecchia zitella che abbia scoperto un uomo nell'armadio del bagno. O, ancora, il curioso caso delle rane con gli artigli, esseri placidi e noiosi che trascorrono la giornata a nuotare sul fondo di una tinozza, fino al giorno della «grande tragedia». Uno zoo in valigia è il racconto di un uomo che ha dedicato l'intera vita agli animali, e si è posto come obiettivo primario la difesa di specie rare e minacciate dal rischio di estinzione.
Un albero pieno di orsi Durrell Gerald - Neri Pozza, 2014 - Biblioteca
Nel 1962 la BBC decide di produrre un documentario sulla fauna selvatica in Nuova Zelanda, Australia e Malesia: un reportage che si collochi a metà tra "la guida turistica e la rappresentazione della realtà come la vediamo". Quando il progetto arriva tra le mani del celebre biologo naturalista Gerald Durrell, e di sua moglie Jacquie, è chiaro a tutti che quel viaggio si trasformerà in un evento di tutt'altra natura. Cresciuto correndo tra i boschi dell'isola di Corfù e, perciò, dotato del grado di follia necessario a calarsi giù da un dirupo per osservare un "beccostorto", Durrell è uno spirito libero. Libero di sentirsi tremare la terra sotto i piedi e scappare a gambe levate mentre "la Grande Bertha" - il geyser più grande della Nuova Zelanda - scoppia in un "getto di vapore bollente del diametro di un albero". Libero di fermarsi sulle sponde di un lago e venire attorniato da una famiglia di "weka" che, come scrupolosi, malinconici "funzionari doganali", frugano con il becco tra borse e portafogli; o di riposarsi sotto eucalipti "dai rami brillanti come corallo bianco", per godersi lo spettacolo del tramonto australiano, prima di riprendere l'inseguimento agli opossum di Leadbeater.