Libri di Epitteto
Bibliografia di Epitteto: tutti i libri in vendita online editi da Mursia Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Manuale Epitteto - Mursia, 2017 - Abracadabra
Ci sono testi filosofici che invitano il lettore al dialogo con se stesso, con gli altri e con lo scrittore. Il Manuale di Epitteto è uno di questi perché contiene molte considerazioni sulla vita e molte esortazioni a modificarla, propone tanti suggerimenti e regole utili a intraprendere un'esistenza sulla via della felicità e della virtù. Una questione essenziale, ad esempio, che questo testo affronta è quella per cui non possiamo continuare a vivere pensando che la nostra infelicità sia sempre causata dagli altri o da ciò che accade intorno a noi. Questo ci mantiene in una posizione immobile e passiva, nell'attesa di una felicità che pare inarrivabile, sempre indipendente da noi, lasciando che la vita ci deluda suo malgrado. La chiamata alla responsabilità che Epitteto ci muove può, invece, portarci a trovare una felicità reale, che in larga misura dipende da noi, che ci può garantire una maggiore quiete e una soddisfazione reale verso un'esistenza che si dà nonostante le avversità.
Manuale con commento. Ediz. integrale Epitteto De Ruggiero G. (Cur.) - Mursia, 2015 - Grande Universale Mursia
Il tema centrale della filosofia di Epitteto è la libertà, intesa come capacità dell'uomo di governare se stesso e di darsi la propria legge. A quale prezzo l'uomo può conquistare la libertà? A prezzo di un assiduo lavoro che lo riscatta da tutto ciò che lo rende schiavo. E la schiavitù non è la soggezione esteriore, ma è ciò che aggrava e opprime lo spirito: è una schiavitù interiore, morale. È questo il nucleo di questo testo fondamentale della filosofia antica che, sotto forma di aforismi, guida il lettore alla riflessione sulla libertà spirituale. La traduzione italiana di Giacomo Leopardi è seguita da quella in latino di Angelo Poliziano, divenuta ormai una rarità bibliografica, uno dei maggiori esempi di latino quattrocentesco nel quale gli umanisti recuperarono le opere più rappresentative della cultura antica.