Libri di Flavio Ermini
Bibliografia di Flavio Ermini: tutti i libri in vendita online editi da Moretti Vitali LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Il moto apparente del sole. Storia dell'infelicità Ermini Flavio - Moretti & Vitali, 2006 - Andar Per Storie
Da Eraclito a Celan, da Dostoevskij a Nietzsche, da Hölderlin a Heidegger, da Leopardi a Zambrano, da Petrarca a Zanzotto: ricostruire la storia dell'infelicità significa testimoniare che la dimensione dell'essere nel mondo è costituita dal dolore dell'esistere. Questo libro segue passo dopo passo questo percorso conoscitivo dialogando con poeti, narratori e pensatori la cui parola in proposito appare decisiva. Attraverso le loro opere, l'autore si interroga sulla condizione della vita umana sperimentando un linguaggio poetico-narrativo che ne illumina gli aspetti più riposti, al fine di far emergere con forza e verità l'insensatezza che rende insopportabile l'esistenza.
Edeniche Ermini Flavio - Moretti & Vitali, 2019 - Le Forme Dell'immaginario
In Edeniche viene a parola il darsi iniziale di un'età arcaica in cui il tempo ancora riposava, quale pura idea, in seno all'essere; un'età in cui l'indefinito era riconosciuto come profondo essere del tutto. Il darsi iniziale ci parla della nascita degli esseri, una nascita alla quale nessuno si può sottrarre, così come nessuno può sottrarsi alla pena per la sorte che lo attende. Edeniche ci narra della separazione degli esseri dalla sostanza indistinta e illimitata, in quanto destinati - quali esseri finiti e molteplici - alla contesa e al contrasto. Edeniche testimonia che è subentrato il conflitto là dov'era armonia. L'essere come sostanza persiste, mentre i suoi stati variano. Ecco perché in queste poesie il pensiero tenta di schiudere il permanere che si trova a fondamento del tutto. Compito di Edeniche è di armonizzare l'essere con il suo venire a comparizione. Come? Proponendosi di dare parola al darsi iniziale e subito dopo alle cose che subiscono l'ingiustizia del tempo. Per farlo, sembra proprio che sia necessaria una parola che si radichi nell'aurora della terra, quell'aurora che prende il nome antichissimo di "natura". Sembra proprio che sia necessaria una ricerca poetica che intenda il pensiero dell'essere-della-natura come parola della natura stessa e si costituisca come superamento dell'illusoria superiorità dell'uomo sugli altri esseri viventi.