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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Skira STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
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- 9791298623309 17 anni a maggio. Dario, Simone, Giulia e Sofia
- 9791282519090 Sai di vento
- 9791282383103 Casa Galilei. Ateismo di un grande uomo. Dialoghi presunti
- 9791282232845 L'amore come l'arte. Un viaggio tra parole e versi nell'arte di amare
- 9791282176248 La bambina che salvò il voto
- 9791281966499 Facciamo che eravamo astrofisici. Ediz. a colori
- 9791281917583 Alla donna di grazia
- 9791281000872 Tavole a tavola
- 9791280973108 Il sapore del buio
- 9791280550156 Silent western
MAImuseo in Villa Cattaneo di Sospiro Francescetti Vanda Mantovani Alessandra - Skira, 2014 - Guide Artistiche Skira
Villa Cattaneo di Sospiro fu la residenza nobiliare di campagna del marchese Antonio Cattaneo. Progettata da Faustino Rodi alla fine del Settecento, rappresenta la perfetta realizzazione stilistica della nuova architettura neoclassica di impronta pienamente europea. Le sue sale, ricche di decorazioni murali e stucchi, sono testimoni delle scelte raffinate del suo proprietario e della cultura d'avanguardia del suo architetto. MAImuseo: le ultime due lettere dell'acronimo sono le iniziali di Arte Irregolare, una definizione elastica e flessibile che allude all'incostanza, alla variabilità, alla difformità, all'estraneità, alla differenza delle opere di artisti con disagi mentali o psichici. La prima lettera è l'iniziale di Museo: ma la negazione "mai" sostiene che questo, di fatto, non è un Museo; non, almeno, nell'accezione tradizionale e comunemente attribuita alla parola, perché il grande contenitore di Villa Cattaneo è un cantiere perenne. Un cantiere dove si sviluppa l'officina creativa della "Manica Lunga" e contemporaneamente si svolgono le funzioni di analisi critica, tutela e conservazione, catalogazione e studio, promozione, didattica e divulgazione delle opere dell'Arte Irregolare, accolte e raccolte dal circuito nazionale e internazionale.
Casa-Museo Boschi Di Stefano. Ediz. illustrata Fratelli M. (Cur.) - Skira, 2003 - Guide Artistiche Skira
Questa guida ci introduce all'interno degli ambienti e dei capolavori riuniti da Antonio e Marieda Boschi nella Casa-Museo Boschi Di Stefano, situata a Milano nell'elegante palazzina in via Jan progettata da Piero Portaluppi negli anni Trenta, e donata nel 1973 dai coniugi Boschi Di Stefano alla città di Milano, insieme alla straordinaria raccolta d'arte. Per la ricchezza delle sue raccolte artistiche, la Casa-Museo Boschi Di Stefano rappresenta una tra le più importanti collezioni italiane (e non solo) del Novecento. Una colleazione che rispecchia non le preferenze artistiche dei proprietari, ma l'intero percorso, in tutte le scuole e nei suoi significati, dell'arte italiana del Novecento.
Casa-Museo Boschi Di Stefano Fratelli M. (Cur.) - Skira, 2020 - Guide
Appena dietro una delle più note vie milanesi, il lungo corso Buenos Aires che unisce il centro di Milano a piazzale Loreto, si trova la Casa Museo Boschi Di Stefano. In questa residenza il Comune ha dato forma al sogno di perpetuare la memoria, ma sarebbe più corretto dire la vita, di due collezionisti che avevano costruito e infine donato alla città la loro straordinaria raccolta di arte moderna: Antonio Boschi e Marieda Di Stefano. Al secondo piano della palazzina progettata da Piero Portaluppi, arredato e presentato al pubblico quale esemplificazione del gusto dell'abitare della borghesia milanese del Novecento, sono esposte circa trecento delle oltre duemila opere da loro raccolte tra gli anni venti e gli anni settanta del secolo scorso. Una selezione di poche centinaia di pezzi a fronte di una collezione complessiva di oltre duemila tra dipinti, sculture e disegni, arricchita inoltre dalle altre passioni collezionistiche dei coniugi Boschi Di Stefano: quelle per tappeti, violini e oggetti di culture extraeuropee. La Casa Museo Boschi Di Stefano si propone così come protagonista e interprete di una stagione di cui narra aspetti intimi e domestici, ma soprattutto documenta e rappresenta il processo di definizione dei valori del Novecento; valori a cui i collezionisti hanno contribuito con la loro azione. Da tre anni è stata inoltre riaperta al piano terra del palazzo l'ex scuola di ceramica di Marieda Di Stefano, con le stesse funzioni di allora: spazio creativo e spazio espositivo dove proporre approfondimenti su artisti e situazioni presenti nella collezione.