Libri di Rinaldo Fabris
Bibliografia di Rinaldo Fabris: tutti i libri in vendita online editi da Paoline Editoriale Libri Studi ed esegesi biblica
Tessalonicesi 1-2. Nuovissima versione, introduzione e commento Fabris Rinaldo - Paoline Editoriale Libri, 2014 - I Libri Biblici
Il noto biblista presenta affinità e divergenze delle due lettere paoline. La comunità cristiana, cerca uno stile di vita coerente con la fede in Gesù Cristo (1Ts). Nella seconda ci si richiama al "giusto giudizio" di Dio, per sostenere la perseveranza dei cristiani (2Ts).
Il sigillo dell'apostolo. Commento breve alla Prima Lettera ai Corinzi Fabris Rinaldo - Paoline Editoriale Libri, 2011 - La Parola E La Sua Ricchezza
Voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore: così l'Apostolo parla ai cristiani di Corinto. All'epoca in cui Paolo scrive la sua prima lettera ai cristiani di Corinto, la città è una ricca metropoli; la sua posizione a sud dell'Istmo ne fa un punto strategico per il controllo del traffico commerciale via terra attraverso l'Istmo e via mare tra Efeso e Roma; una città quindi dove sono ineludibili e costanti gli scambi con gruppi etnici diversi, incontri tra religioni tradizionali e nuove. Una ricchezza che produce contatti, pluralismo culturale e religioso. Paolo sceglie proprio la città di Corinto per impiantare l'esperienza cristiana in terra di Acaia. In un contesto così magmatico la comunità cristiana di Corinto cerca e consolida la sua identità interrogando Paolo sui grandi temi della fede: la risurrezione di Cristo e la risurrezione dei credenti, le esigenze della comunità cristiana e delle assemblee liturgiche, il matrimonio alla luce di Cristo... Paolo, padre e fondatore della comunità cristiana di Corinto, indica strade per superare le divisioni, i disordini, i conflitti. Per questa comunità Paolo si spende con generosità e amore; sono loro, i cristiani di Corinto, il sigillo del suo apostolato. Questo libro è la riduzione del Commentario che è stato pubblicato nella collana I Libri Biblici edita dalle Paoline e vuole offrire uno strumento più agile, ma non meno completo, per una comprensione non solo accademica di questa grande lettera dell'Apostolo. Questa edizione conserva le caratteristiche della prima edizione e presenta una traduzione dai testi originali proposta da Rinaldo Fabris, con l'intento di offrire una lettura più genuina del testo biblico e un confronto stimolante con le diverse traduzioni disponibili. Un libro utile per studenti degli Istituti Superiori di Scienze Religiose, ma anche per appassionati della Bibbia che desiderano arricchire la loro cultura biblica.
Li amò sino all'estremo. Lectio divina sul vangelo di Giovanni Fabris Rinaldo Cavallo O. (Cur.) - Paoline Editoriale Libri, 2008 - Scrutate Le Scritture
Il testo si presenta come una lettura di alcune pagine del Vangelo di Giovanni, fondate sulla esegesi scientifica del testo: il dialogo tra Gesù e Simon Pietro, a conclusione del dibattito sul pane di vita nella sinagoga di Cafarnao, traccia le coordinate per un incontro fruttuoso con la parola di Dio, diventata visibile in Gesù Cristo. Per avviare questa esperienza di incontro sono proposti sette testi del Vangelo di Giovanni, dove in modo paradigmatico si intravede il percorso che va dalla ricerca iniziale alla piena comunione di fede. Nella pagina del prologo, si contempla il dramma della Parola che viene da Dio ed entra nella storia umana. Il dialogo tra Gesù e la donna di Samaria attorno al pozzo di Sichar porta allo scoperto il desiderio che alimenta ogni ricerca umana: la sete di amore che è desiderio di vita; con l'immagine del pane da mangiare si ricostruisce il dinamismo della vita continuamente sfidata dalla precarietà e minacciata dalla morte. Con l'immagine della luce si legge la domanda di vita sotto la prospettiva del dono. Acqua, pane, luce sono metafore del desiderio di vita contrastato dal limite e dalla morte. Gesù fa esperienza della sua morte attraverso il volto angosciato di Marta e le lacrime di Maria per la morte del fratello. Nella morte dell'amico Lazzaro egli intravede la possibilità di attraversarla donando la vita per i suoi amici. Nella cena finale, con il gesto di lavare i piedi Gesù accoglie i discepoli come ospiti alla mensa dell'amore. Solo dopo il suo passaggio da questo mondo al Padre essi potranno incontrarlo e riconoscerlo come il Signore che dona lo Spirito per una nuova vita.