Libri di Stefano Faravelli
Bibliografia di Stefano Faravelli: tutti i libri in vendita online editi da Edt Asia
Prossime uscite di Stefano Faravelli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223705896 Giappone 2
Cina. Carnet di viaggio. Nuova ediz. Faravelli Stefano - Edt, 2017 - I Carnet Di Viaggio
Un viaggio nel cuore più antico della Cina che inizia fra i palazzi della Città Proibita, di Pechino e prosegue in regioni remote e ricche di storia. Come un acquerellista dell'Ottocento, Stefano Faravelli viaggia con un piccolo atelier portatile e predilige i ritmi lenti, adatti all'osservazione e alla riflessione. Raccoglie foglie di felci, ascolta le conversazioni per strada, si aggira nei mercati, annota frasi colte al volo, si siede davanti a una fonte sacra per disegnarla, mentre uno sciamano lo veglia in silenzio. Faravelli ritrae paesaggi, animali e scene di vita quotidiana molto aderenti alla realtà, che sembrano frutto di una visione spontanea e invece sono preparati con cura attraverso letture, ricerche e approfondimenti.
India. Carnet di viaggio. Ediz. illustrata Faravelli Stefano - Edt, 2007 - I Carnet Di Viaggio
"Il carnet India racconta il mio viaggio per vedere l'Elefante: le religioni dell'India, quaggiù altrettante Indie cucite in precaria unione, come un Divino Elefante. Dal Punjab sikh a Varanasi la santa, passando per l'Islam di Delhi e Lucknow, in cerca dei buddisti a Sanchi, dei parsi a Munbay, con i cristiani di Goa e di Chochin e i jaina nel Mysore, alla scoperta di una piccolissima sinagoga keralita e nel grande tempio shivaita di Madura. Una sfida allo sguardo che cerca oltre i veli: la lampada, anzi il lumino dei miei colori e pennelli, l'atelier tascabile, libri letti e amati e soprattutto la fame di Vero e di Bello, l'uno sogno e segno dell'altro." (Stefano Faravelli)
Cina. Carnet di viaggio. Ediz. illustrata Faravelli Stefano - Edt, 2005 - I Carnet Di Viaggio
Un viaggio nel cuore più antico della Cina che inizia fra i palazzi della Città Proibita, di Pechino e prosegue in regioni remote e ricche di storia. Come un acquerellista dell'Ottocento, Stefano Faravelli viaggia con un piccolo atelier portatile e predilige i ritmi lenti, adatti all'osservazione e alla riflessione. Raccoglie foglie di felci, ascolta le conversazioni per strada, si aggira nei mercati, annota frasi colte al volo, si siede davanti a una fonte sacra per disegnarla, mentre uno sciamano lo veglia in silenzio. Faravelli ritrae paesaggi, animali e scene di vita quotidiana molto aderenti alla realtà, che sembrano frutto di una visione spontanea e invece sono preparati con cura attraverso letture, ricerche e approfondimenti.