Libri di Luca Fazzi

Bibliografia di Luca Fazzi: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI

Il servizio sociale nel terzo settore libro
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LIBRO   9788891615510

Il servizio sociale nel terzo settore Fazzi Luca   -  Maggioli Editore, 2016  -  Sociale & Sanità

I moderni sistemi di protezione sociale sono istituzioni da sempre in continua trasformazione. Nel prossimo futuro le traiettorie dei sistemi di welfare si baseranno sempre più sul contributo del terzo settore e delle organizzazioni della società civile, consolidando una tendenza che negli ultimi venti anni è stata costante. Per il servizio sociale questo cambiamento aprirà una sfida epocale, e sarà chiamato a sviluppare una nuova consapevolezza e nuove competenze per lavorare in organizzazioni che, pur condividendo con il soggetto pubblico la mission del perseguimento di finalità sociali senza scopo di lucro, si differenziano da esso in modo sostanziale per caratteristiche strutturali, sistemi produttivi e finalità operative. Mentre il settore pubblico è garante del rispetto dei diritti, il terzo settore è chiamato non solo a tutelare chi ha diritto a essere aiutato e sostenuto ma anche a innovare e ampliare il perimetro degli interventi fornendo risposte a chi stenta ad averne. Tra le sue potenzialità ci dovrebbe essere in virtù della natura privata del suo agire e delle motivazioni ideali che lo sostengono, anche l'ambizione a svolgere un ruolo di agente di cambiamento che corrisponde a uno dei principi e delle finalità costitutive delle professioni sociali. La sfida di valorizzare il terzo settore come ambito di sviluppo ed espressione del servizio sociale ha dunque un importante valore strategico per il futuro del servizio sociale.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788891652683

Il maltrattamento dell'anziano in RSA. Analisi del fenomeno, strumenti per l'individuazione, strategie di prevenzione Fazzi Luca   -  Maggioli Editore, 2021  -  Lavoro Di Cura E Di Comunità

Alcuni sostengono che le strutture residenziali siano semplicemente da chiudere, perché è la loro stessa natura a renderle inumane. È innegabile che le RSA siano per tanti versi quelle che Goffman chiamava le 'istituzioni totali'. Chi entra in RSA deve lasciare il suo ambiente vitale, i suoi tempi di vita, la partecipazione alle feste di famiglia, persino gli abiti che porta con sé sono scelti in funzione della nuova soluzione alloggiativa. Non servono più cappotti o cappelli, ma pantaloni del pigiama e golfini per andare nelle sale comuni. Tutto quello che era prima dell'ingresso e che contribuiva a definire l'identità delle persone è radicalmente trasformato e in larga parte va perduto per sempre. Però pensare di chiudere questi enti non è realistico e non sarebbe neppure giusto. Tante persone anziane sviluppano malattie tali da non potere essere più gestite a domicilio, ed è per loro indispensabile accedere a strutture adeguate. Ci sono molte RSA in cui esiste una grande attenzione alla qualità delle relazioni e gli anziani possono vivere con dignità e rispetto, mentre in altre prevalgono comportamenti oppressivi e umilianti. Sarebbe semplice tracciare una linea di confine tra le RSA buone e quelle cattive e pensare in questo modo di avere risolto il problema. In realtà, tra buono e cattivo c'è una enorme zona grigia, in cui non accadono fatti veramente eclatanti, ma dentro la quale è come se la qualità delle relazioni umane si deteriorasse giorno dopo giorno. Se non in rarissimi casi, non c'è una vera intenzionalità di fare vivere male le persone anziane. Il fenomeno del maltrattamento non è percepito come tale, oppure è sottovalutato. Se si perde di vista però il cuore della cura, il risultato non può che essere devastante e la discussione sul futuro delle strutture residenziali dopo la pandemia ne è la riprova più evidente.

€ 19.00
LIBRO   9788891602930

Il lavoro con gli anziani in casa di riposo Fazzi Luca   -  Maggioli Editore, 2013  -  Sociale & Sanità

Come sta cambiando l'organizzazione del lavoro nelle case di riposo? In che modo quella che Ivan Illich definirebbe "l'industrializzazione dell'assistenza" influisce sulle pratiche di lavoro degli operatori? Come combattere non solo le malattie, ma anche la iatrogenesi, la trasformazione della cura da fatto etico e sociale in fatto tecnico e procedurale? Che tipo di modelli si stanno affermando e con quali conseguenze sulla qualità professionale e i contenuti etici e sociali delle cure? Attraverso decine di racconti, interviste e studi di caso, questo libro fotografa nitidamente i processi di trasformazione del lavoro con gli anziani derivanti dall'affermarsi delle nuove culture dell'assistenza, mettendone in mostra gli elementi paradossali. Partendo da queste osservazioni sul campo, l'autore elabora un brillante vademecum professionale per ripensare nel profondo l'organizzazione del lavoro nelle case di riposo, secondo principi che uniscano produttività ed efficienza con una concezione umanistica delle cure.

€ 16.00
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