Libri di Cur Felicani
Bibliografia di Cur Felicani: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
«Per noi a eternità drita è la strada». Studio storico-linguistico dell'Ordine de le imbandisone se hanno a dare a cena (1489) Felicani E. (Cur.) - Franco Angeli, 2026 - Vulgare Latium. Lingua Testi Storia
La sera del 25 gennaio del 1489, nel castello di Tortona, il feudatario Bergonzio Botta offre un banchetto che senz'altro si può dire straordinario per le pietanze proposte e per l'organizzazione messa in atto. La festa, voluta da Ludovico il Moro e forse progettata da Leonardo da Vinci, accoglie due sfarzosi cortei: da Napoli proviene la diciassettenne Isabella d'Aragona, da Milano il ventenne Gian Galeazzo Sforza, suo promesso sposo. Sono poche e lacunose le testimonianze dell'evento: accanto alla dettagliata e colorita cronaca latina di Tristano Calco, nel 1982 il mercato dell'antiquariato librario ha restituito un prezioso incunabolo, l'Ordine de le imbandisone se hanno a dare a cena, un testo poetico in cui sono presentate le portate offerte durante il banchetto di Tortona, ciascuna delle quali viene introdotta in scena dalla voce di personaggi mitologici. Il poemetto, che Ugo Rozzo ha attribuito a Baldassare Taccone, presenta una dipendenza strettissima dalle Metamorfosi di Ovidio e al contempo non manca di offrire rimandi alla tradizione volgare (Dante, Petrarca), agli autori coevi (Niccolò da Correggio, Gaspare Visconti) come alle fonti erudite (la Storia naturale di Plinio, la Roma Triumphans di Flavio Biondo). Il libro affronta in chiave storico-linguistica il testo, osservandolo come centro prospettico di un intreccio di tensioni politiche, culturali, letterarie, con uno sguardo che tiene conto della storia delle corti, delle abitudini gastronomiche e teatrali, e soprattutto della componente espressiva che offre un punto di vista inedito sull'opera.