Libri di Felice
Bibliografia di Felice: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Lo scrittore al tempo di Pasolini e oggi. Tra società delle lettere e solitudine Felice A. (Cur.) Tricomi A. (Cur.) - Marsilio, 2018 - Pasolini. Ricerche
Il volume riflette a più voci sulla condizione e sulla funzione dello scrittore nell'età contemporanea attraverso il confronto tra due momenti storici che hanno conosciuto forti cambiamenti nella fisionomia della proposta letteraria e nel sistema culturale italiano. Sotto indagine sono dunque, da un lato, il secondo Novecento, l'epoca che conobbe l'impegno di Pasolini, entro il vivace dibattito che animò allora la repubblica delle lettere, attraverso costanti occasioni di discussione, e, dall'altro, il tempo presente, in cui gli autori si confrontano perlopiù con la realtà virtuale della rete o con il mercato editoriale, e nella scrittura sembrano atteggiarsi alla rottura con la tradizione e alla ricerca solitaria di vie nuove di rappresentazione del reale. Articolano il discorso i contributi critici di Marco Antonio Bazzocchi, Francesco Bellusci, Giampaolo Borghello, Roberto Chiesi, Giuseppe Condello, Andrea Cortellessa, Angela Felice, Marco Gatto, Filippo La Porta, Mario Pezzella, Andrea Rondini e Antonio Tricomi, cui si uniscono le testimonianze degli scrittori Edoardo Albinati, Tullio Avoledo, Rino Genovese, Renzo Paris, Nadia Terranova.
Pasolini oggi. Fortuna internazionale e ricezione critica Felice A. (Cur.) Larcati A. (Cur.) Tricomi A. (Cur.) - Marsilio, 2016 - Pasolini. Ricerche
Il volume propone un bilancio aggiornato dei molteplici livelli di lettura dell'opera di Pasolini, che, nelle sue multiformi espressioni, continua a configurarsi alla stregua di un imprescindibile punto di riferimento per la contemporaneità e come una testimonianza vitale di dimensioni globali. Un sondaggio aperto e problematico, che non mira allo spoglio meramente quantitativo dei dati inerenti la fortuna critica del corpus pasoliniano, ma ambisce a vagliarne le più proficue interpretazioni, tentando di riconoscere e di contestualizzare le ragioni profonde del persistente dialogo del poeta delle Ceneri con il presente e - addirittura - con il futuro, al di là dell'inerzia di vuoti atteggiamenti agiografici e senza mai collocarsi al traino delle mode del consumismo culturale. Varie sessioni articolano dunque il libro, nella doppia prospettiva della ricezione di Pasolini sullo scenario internazionale (anche extraeuropeo) e su quello nazionale.
Pasolini e l'interrogazione del sacro Felice A. (Cur.) Gri G. P. (Cur.) - Marsilio, 2013 - Pasolini. Ricerche
"Cose divine" è, in Pasolini, l'altro nome del sacro. Rimanda al senso dell'ulteriore, dell'eccedente (ma per ciò stesso anche del primigenio e dell'autentico) rispetto alla capacità di comprensione, controllo e realizzazione degli uomini. Ben prima delle grossolane distinzioni tra fede e scienza, tra credenti e non credenti, il sacro è la dimensione da cui attingono e verso cui tendono l'aspirazione al bello e al buono, la capacità di stupirsi, la sete d'amore, la pietas solidale, l'anelito di giustizia, la consapevolezza del tanto di misterioso che ogni vita possiede. Il sacro come domanda, non corredo di riposte; il sacro come attesa e scarto. Per Pasolini un doppio impegno: su un versante lo sguardo sulle cose divine che si rivelano nell'ambiguità, ma anche la loro spoliazione e il ritrarsi sconfitto dell'innocenza di fronte al cancro del consumismo (anche del consumismo del sacro) e di fronte al potere di un'economia e di una tecnica che non mostrano altro fine che l'autopotenziamento; sull'altro versante, lo sforzo disperato di preservarne "il senso" attraverso la dissacrazione degli idoli sostitutivi. La "scandalosa ricerca" di Pasolini lascia come eredità preziosa una rinnovata fioritura di simboli e miti che da sempre germogliano sulla frattura che si crea tra il tragico tempo della storia e i tempi delle origini e del non-ancora. Ed è questo il Pasolini "estremo" che qui si intende perlustrare da diverse angolazioni disciplinari...