Libri di Giuseppe Ferraro
Bibliografia di Giuseppe Ferraro: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi Filosofia occidentale: dal 1900
Prossime uscite di Giuseppe Ferraro
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- 9788828529101 Il manuale dell'argilla. Scopri e impara a usare le straordinarie qualità di un antico e potente rimedio popolare
Fragilità. Cura della vita e legami di esistenza Ferraro Giuseppe - Castelvecchi, 2020 - Correnti
Fragile è il senso che diamo alle cose che accadono. Fragili sono le parole. La debolezza, la vulnerabilità, la precarietà. È l'essere esposti al male e alla malattia. Fragile è il bambino, il vecchio, il migrante, il degente, l'indigente, chi è solo. Fragile è la propria stessa vita. Fragile è la bellezza. La forza del coraggio. La fragilità è rinchiusa in carcere, nelle scuole del buon Dio, nella miseria, nella fuga di popolazioni, nelle catastrofi e nelle epidemie. La terra è fragile. La tenerezza. Ma ognuno di noi è esposto all'"essere fra" la vita e il mondo, fra l'ignoto e il noto; ognuno ne porta il segreto in quel momento del "non ce la faccio" che si confessa solo a chi si ama. E ogni volta si tratta di ricomporre l'"essere fra", trovare una relazione, una connessione, avere cura. E non basta la terapia come somministrazione del farmaco, ma il nostro starci accanto per ritrovare nella fragilità il segreto della comunità e il sapore della felicità.
La ripresa della vita. Pratiche di resilienza e forme di esistenza per una religione senza confessione di una comunità interiore Ferraro Giuseppe - Castelvecchi, 2021 - Correnti
Non è la presenza che manca, ma la persona, i suoi legami, poiché nessuno è libero da solo. La ripresa oggi è possibile, richiede però di mettersi fuori dell'ordinario, fare l'impossibile: avere il coraggio di vivere la separatezza come il legame di cura della vita. Ogni legame salva una separazione, quando ne ha cura; ogni legame è significante del grado di senso del legame più importante, quello fra il mondo e la vita, fra gli uni e gli altri, fra io e Dio, fra il noto e l'ignoto. Siamo in cammino sulla via di una religione senza confessione, in uno Stato senza Costituzione, per una Scuola senza interrogazioni e ciò richiede una comunità interiore, vissuta in una responsabilità personale, fin qui rimasta ingarbugliata nella complessità sociale e nell'isolamento individuale.
La porta di Parmenide Ferraro Giuseppe - Castelvecchi, 2018 - Cahiers
Come è cambiata la città e dove è finita la libertà? Fuori dalla logica di inclusione, esclusione, reclusione, l'autore parla della libertà come declusione, nel senso di un'apertura continua del cerchio della Città. II libro attraversa le immagini della Porta della Giustizia di Parmenide e quella della Legge di Kafka, arrivando alla Porta Carraia di Nietzsche. Nel corso del racconto avviene un "fantastico incontro" tra i filosofi che convengono con Kant nella valle dei templi di Paestum, tra le voci di una scolaresca in visita agli scavi e ricordi di persone detenute in carcere. Sullo sfondo è il mare, coi volti dei migranti che arrivano sulle coste dove un tempo approdarono i fondatori delle città di Elea, Crotone, Reggio, Taranto ... Parmenide stesso veniva da una famiglia di profughi focesi, dalla Ionia. II libro si conclude immaginando un corteo di filosofi migranti sulla via del cerchio della verità per una cittadinanza senza nazione.