Libri di Maria Ferro Filippo
Bibliografia di Maria Ferro Filippo: tutti i libri in vendita online editi da Interlinea Storia dell’arte: stili artistici
Filippo Abbiati regista del Barocco in Lombardia Ferro Filippo Maria Dell'omo Marina - Interlinea, 2018 - I Segni
Filippo Abbiati è stato tra i pittori milanesi di maggior rilievo nel panorama del secondo Seicento lombardo. Si assiste a un crescendo mirabile: dai quadroni dei fasti borromei ad Angera alla decorazione della Villa Arcivescovile a Groppello, dalla gloria di sant'Alessandro per i Barnabiti al ciclo dedicato a san Lorenzo al Pozzo e ai primordi cristiani nella cattedrale di Novara, dalla ripresa dei teleri per san Carlo nel Duomo milanese alle storie dipinte della Corona Ferrea a Monza. Questo volume per la prima volta, con nuovi studi e documenti inediti, delinea una figura di artista originale, sensibile nel captare lo spirito dell'epoca e capace di avventurarsi in spazi di sinestesia con la narrativa e la poesia, dialogando con intellettuali e letterati religiosi. Ma l'oblio cala presto sulla sua opera, eppure una premonizione, quasi una profezia vichiana, rimane sospesa, attiva e tenace, tra le navate del Duomo e le ombre di cattedrali romaniche, sul sito del carcere di Zebedia e attorno al monile barbarico di Monza: in attesa che si affermi la pittura romantica e s'accendano le passioni della coppia Manzoni-Hayez per la storia.
L'anima dipinta. Scritti d'arte lombarda e piemontese da Guadenzio Ferrari a Ranzoni Ferro Filippo Maria - Interlinea, 2010 - Studi
Dopo i testi fondamentali di Testori ecco "un nuovo elogio dell'arte novarese", come scrive Giovanni Romano nella presentazione. L'autore fa il punto degli studi sui maggiori pittori e sulle principali opere di artisti tra Lombardia e Piemonte del calibro di Gaudenzio Ferrari, Lanino, Tanzio da Varallo, Cerano, Fiammenghino, Bonola, Ranzoni e altri, sempre affrontati da punti di vista inediti e con stile a tratti vibrante e appassionato. Filippo Maria Ferro si fa così narratore delle "storie dipinte" individuando, sulle orme testoriane, una "tradizione d'affetti, d'esigenze spirituali ed espressive" che questo volume offre con un ricco apparato illustrativo anche a colori.