Libri di Roberto Festorazzi
Bibliografia di Roberto Festorazzi: tutti i libri in vendita online editi da Macchione Editore SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il libro nero del comunismo italiano. La collaborazione occulta di Togliatti con l'Ovra Festorazzi Roberto - Macchione Editore, 2022
Roberto Festorazzi, con questa opera, colma una gigantesca lacuna storiografica, in quanto non esiste alcuna pubblicazione che documenti la genesi del comunismo italiano come una vicenda di straordinaria criminalità politica. L'autore ha voluto dimostrare, non soltanto la totalmente illegale conquista del Partito comunista, da parte di Antonio Gramsci, con la brutale liquidazione del fondatore e primo leader del partito, Amadeo Bordiga. Ma, soprattutto, con molti documenti, e con illustrazione di centinaia di casi individuali di vittime e carnefici, ha voluto provare che Togliatti, e la leadership staliniana del Partito comunista, a partire dal 1928-30, misero in atto una collaborazione sotterranea, e sistemica, con gli apparati repressivi dello Stato fascista, per annientare, in Italia, la vecchia corrente dell'ex leader defenestrato Bordiga, e più in generale tutti i quadri dirigenti e i militanti del partito che si opponevano allo stalinismo. L'autore sostiene che la "purga" di Togliatti fu condotta con una vera e propria strategia di "delazione di massa" che fornì al regime gli elementi utili a smantellare la presenza organizzata del partito clandestino.
Secret. L'implacabile azione dei servizi segreti inglesi contro il Duce (1943-1945) Festorazzi Roberto - Macchione Editore, 2017
In questo nuovo libro-inchiesta, Roberto Festorazzi ricostruisce le operazioni del Soe e degli altri servizi segreti inglesi nel settore decisivo della Lombardia nordoccidentale, tra Milano, Como e la Svizzera: il corridoio terrestre di tutte le comunicazioni e dei contatti negoziali, il Checkpoint Charlie della Seconda guerra mondiale. La "mano invisibile" di Londra non soltanto ha guidato la partita della fine del fascismo e della conclusione del conflitto in Italia, ma ha continuato, nei decenni, a presidiare l'area in cui si è consumato l'epilogo del dittatore, per gestire, secondo gli interessi inglesi, l'eredità di quella direzione strategica degli eventi.
Il maledetto trapezio di Venere. Il libro-scandalo di Appelius censurato da Mussolini Festorazzi Roberto - Macchione Editore, 2021
1934: il giornalista e scrittore Mario Appelius, inviato all'estero tra i più prolifici e onnipresenti di tutto il Ventennio, scrisse, per il suo editore Mondadori, un libro-inchiesta, intitolato "Il trapezio di Venere", che documentava la tratta internazionale delle schiave bianche, come prima forma di globalizzazione del mercato della prostituzione. Avvalendosi della sua esperienza di consumato "redattore viaggiante", e contando sul supporto informativo di fonti interne al trust mondiale del sesso a pagamento, Appelius si infiltrò nei gangli del Big Business, ne scoperchiò i punti vitali, e scrisse un'inchiesta avvincente, che non vide però mai la luce. Il libro, destinato e diretto, come atto di denuncia, alla Società delle Nazioni di Ginevra, fu infatti censurato per ordine di Mussolini. Il testo conteneva veementi accuse contro la Francia, rea di essere uno dei maggiori paesi di esportazione della "donna bianca" destinata ai bordelli di metà del mondo. In quel momento, il Duce stava intavolando feconde trattative con la Francia, e ritenne "inopportuna" la pubblicazione dell'opera.