Libri di Marsilio Ficino
Bibliografia di Marsilio Ficino: tutti i libri in vendita online editi da Bompiani Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
Commentario al «Filebo». Testo latino a fronte Ficino Marsilio - Bompiani, 2019 - Il Pensiero Occidentale
Composto intorno al 1469, negli stessi anni della «Teologia Platonica», il «Commentario al Filebo» appartiene alla fase cruciale dell'attività di Marsilio Ficino, nella quale, dopo aver realizzato la versione latina dell'intero corpus delle opere di Platone (1463-1468), si dedica alla composizione degli strumenti ermeneutici necessari per interpretare i testi ormai disponibili in latino. L'In Philebum costituisce in nuce il tentativo di rifondare l'idea di humanitas abbattendo le distinzioni tra cultura cristiana e cultura pagana, in una prospettiva cioè di integrazione e dialogo multiculturale. A tal fine gioca un ruolo essenziale l'educazione morale, che costituisce il fulcro della pedagogia umanistica.
Teologia platonica. Testo latino a fronte Ficino Marsilio Vitale E. (Cur.) - Bompiani, 2011 - Il Pensiero Occidentale
Marsilio Ficino (1433-1499) è tra i maggiori filosofi del Quattrocento. Dalla personalità complessa, egli fu insieme medico, astrologo, teologo, filologo e filosofo, fine traduttore e interprete e sottile pensatore, tanto votato alla più astratta speculazione dialettica, quanto consacrato all'impegno presbiterale, secondo una particolare visione del rapporto tra ricerca filosofica e dignità sacerdotale, fondata sull'unità di sapientia e religio. Se gli va ascritto il merito di avere, alle soglie dell'età moderna, offerto al mondo latino la conoscenza dei testi fondamentali della tradizione platonica greca, che ebbero sulla coscienza occidentale un influsso equiparabile a quello esercitato dalle opere di Aristotele sul pensiero medioevale del XIII secolo, nondimeno va riconosciuto che, assumendosi consapevolmente e pienamente il compito di affiancare alle traduzioni che andava svolgendo i necessari strumenti ermeneutici, quali introduzioni e commentari, da un lato egli seppe realizzare una sintesi dottrinaria che assurge alla dignità di un autentico sistema filosofico; dall'altro concorse in modo decisivo alla "nascita" di una nuova immagine e di un nuovo linguaggio della filosofia, non più patrimonio esclusivo dei magistri, ma presente e operante nella cultura di letterati e filologi, storici e uomini politici e, addirittura, di un nuovo ceto di tecnici e artisti, contribuendo alla fine dell'egemonia aristotelica in seno alle università.