Libri di Clelia Fiondella
Bibliografia di Clelia Fiondella: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli Gestione e tecniche di gestione
Il principio di prudenza. Profili teorici, orientamento della prassi ed evidenze empiriche Fiondella Clelia - Giappichelli, 2014 - Economia Aziendale
Il presente scritto ha ad oggetto il principio di prudenza nella teoria e nella prassi internazionali, con particolare riferimento alla dottrina anglosassone e alle applicazioni previste dall'International Accounting Standards Board (IASB). La prudenza, considerata il più antico e pervasivo principio di accounting, è stata eliminata dal conceptual framework dello IASB, perché ritenuta in contrasto con un'altra caratteristica qualitativa dell'informazione economico-finanziaria, ossia la neutralità. La scelta è stata fortemente criticata, al punto da indurre lo standard setter a riprendere il dibattito sulla questione. Su queste basi, il lavoro si pone l'obiettivo di contribuire ad una migliore definizione del significato di prudenza e di (ri)discutere il suo ruolo nell'attuale scenario dei principi IAS/IFRS. Sul piano metodologico, l'analisi è condotta sulla scorta delle principali posizioni assunte dalla dottrina anglosassone e alla luce delle più recenti istanze espresse dalla prassi, nell'ambito del più ampio processo di revisione del quadro concettuale.
Il benchmarking dei processi aziendali. Profili teorici e operativi Fiondella Clelia - Giappichelli, 2011 - Economia Aziendale. Sezione Ricerche
Il presente scritto ha ad oggetto il benchmarking condotto sui processi aziendali. Segnatamente, lo strumento è analizzato nei suoi aspetti teorici,in ragione delle diverse finalità e tipologie assumibili, senza nel contempo tralasciare la verifica di alcune implicazioni di carattere operativo. In effetti, stante l'ormai diffuso riconoscimento del benchmarking a supporto delle attività di programmazione e controllo, appare rilevante circoscriverle condizioni e le modalità di utilizzo di tale tecnica, evidenziandone vantaggi e vincoli di implementazione. Su queste basi, il lavoro assume l'obiettivo di esaminare le interazioni fra i principi del benchmarking e quelli propri dell'approccio processuale, tratteggiando, inoltre, taluni importanti risvolti applicativi emergenti dalle medesime interazioni. Sul piano metodologico, l'analisi è effettuata privilegiando molteplici angoli di osservazione, avendo cioè riguardo alla struttura organizzativa, all'orientamento strategico e, in senso più particolare, ai meccanismi di verifica gestionale che hanno da tempo avvalorato i pregi di una visione process-oriented. Insomma, lo scenario di riferimento dello studio è complesso ed estremamente dinamico. Il profondo mutamento dei paradigmi produttivi e l'instabilità dell'ambiente competitivo rappresentano un'occasione e uno stimolo per ripensare, in chiave critica, ai possibili spazi di impiego del benchmarking.