Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Stringhe di memoria Fiori Giuseppe - Manni, 2021 - Occasioni
Ripercorrere il nostro passato non è semplicemente viaggiare a ritroso nel tempo. I ricordi ci accompagnano passo dopo passo, ci sono costantemente accanto, aderiscono alla curvatura del tempo. Rammentare è compiere un'esplorazione in spazi fisici e mentali, dove il passato e il presente convivono e viaggiano paralleli. In questo libro, che può definirsi di memoria, il passato è accanto all'autore, compare e scompare e riappare e lo insegue e lo affianca, si muove nei suoi pensieri, è figura attiva. Ed è un dolce naufragar.
La conversazione sparita Fiori Giuseppe - Manni, 2013 - 101 Manoscritti
È un mémoire, una ricordanza autobiografica ma anche un trattatello sulla conversazione, questa scrittura che attinge ai ricordi di chiacchierate del dopoguerra romano in famiglia, nelle strade, nei ricoveri sotterranei. La parola seduce e incanta il protagonista: bambino e adulto osserva, riflette, coinvolge. Un racconto che tesse un sottile elogio della conversazione, fino a prenderne, quasi, la stessa forma. Michele Tortorici, nella Prefazione, scrive: "Il lettore, sommessamente sollecitato a non essere pigro, è portato a scavare in profondità nel terreno di una qualità della vita determinata dal rapporto con l'altro: rapporto di condivisione, di scambio, di comune accettazione delle regole del gioco; insomma, rapporto umano".
La memoria spezzata Fiori Giuseppe - Manni, 2017 - Fuori Collana
Nella casa di riposo "Lungo tramonto" le luci e le ombre del passato proiettano una data: 12 dicembre 1969, giorno della strage di Piazza Fontana. Gli avvenimenti e i ricordi, non sempre affidabili, diventano fotogrammi di una vecchia pellicola che due anziani coniugi montano con spezzoni della memoria di un ex agente segreto. L'incerta verità giudiziaria, emersa a fatica nei numerosi processi, e gli esiti, non meno incerti, dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sul terrorismo hanno ormai archiviato la lunga storia dello stragismo nero; eppure molti retroscena non appaiono e il finale è tenuto in sospeso da reticenze e complicità di chi detiene il potere invisibile. L'ex agente segreto avverte: "Quello che le persone come voi si rifiutano ostinatamente di capire è che la casa di vetro della democrazia andrebbe presto in frantumi se non potessimo blindare quei vetri". Blindati e oscurati...