Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
La coscienza del Casatiello Flox Rino - Apollo Edizioni, 2020 - L'urlo Nel Silenzio
"Il casatiello è una torta rustica. In passato si consumava soprattutto nel periodo pasquale, oggi si consuma a richiesta. Devo dire che è un'ottima cena. C'è di tutto: uova, salame, sugna, pepe, formaggio, cicciole, poco sale e, naturalmente, farina per l'impasto. Spesso però, se si esagera, resta sullo stomaco, per cui ci vuole un buon digestivo che, quasi sempre, risolve il problema. C'è anche il casatiello dolce, ma quello che propongo non si mangia perché è un casatiello umano; occorre un digestivo speciale se non si digerisce. È un casatiello con la coscienza; ci fa pensare, riflettere, ma anche divertire. Sì, divertire perché la sua è una storia tragicomica. Il paradosso è in primo piano, ma non è esaustivo: la storia va al di là di tutti i paradossi possibili. Entra nel grottesco senza limiti. Oscar è un ladro di auto caduto in disgrazia esistenziale dopo l'abbandono della moglie Vincenza, donna di carattere, sorella del capo zona malavitoso del quartiere. Oscar vive per questo ai margini della società rionale e cittadina, ma grazie a doti psicologiche innate, si accorge che il mondo è fatto di tanti casatielli che, però, non sanno di esserlo. Personaggi che gli fanno compagnia; anzi credo che lo aiutino a vivere."
Le sentinelle del cuore Flox Rino - Apollo Edizioni, 2019 - Kairos
"Era di mercoledì. Era presto, molto presto. Come al solito Nicola aveva preso le note della spesa dai panieri appesi in tutta fretta. A scuola l'aspettava il compito di matematica, per cui non voleva fare tardi. Era andato dal salumiere, dal lattaio, dal fruttivendolo. Ci mancava solo il macellaio quel giorno. Eh già quel giorno... Nicola non l'ha mai dimenticato...".
Il principe e Dio Floridi Giorgio - Apollo Edizioni, 2015 - Happy Writers
Un nome, una congiunzione, un essere supremo. Così potremmo leggere, in tre dimensioni, il titolo di questo scritto: "Il Principe e Dio", "Il Principe ed io", "Il Principe edio". In tutti e tre i casi esiste un dualismo che è fondamentale per il significato che vogliamo trarre dalla lettura. Ma ancor più determinante è il non senso che trasforma le parole in pensiero a seconda di chi le legge, e per questo è necessario che fin dall'inizio il lettore decida quale titolo preferisce.