Libri di Silvio Foini
Bibliografia di Silvio Foini: tutti i libri in vendita online editi da Macchione Editore Giallo e mistery
Contado del Seprio. Morbus Foini Silvio - Macchione Editore, 2022
Intorno all'anno 1460 d. C. nel contado del Seprio un terribile morbo miete la prolazione contadina e provoca infauste carestie. Solamente un monaco, priore di un piccolo monastero, con un arcano aiuto dovuto alla Divina Misericordia riuscirà dopo molte peripezie a porvi fine.
Il cavaliere del Monastero di Cairate Foini Silvio - Macchione Editore, 2017
Ho desiderato scrivere questo romanzo riallacciandomi al mio precedente «Il mistero del monastero di Cairate» dato che mi dispiaceva abbandonare i personaggi che ne erano stati protagonisti ed anche perché sento una vicinanza particolare al Monastero di Santa Maria Assunta: un luogo che con la sua millenaria storia mi ha davvero affascinato. E' la vicenda che vede ancora protagonista un fragile frate dall'immensa Fede cristiana che gli permette di contrastare le potenze del male che si annidano in vari luoghi. Egli è sempre accompagnato ed assistito da un converso del monastero, Paulo, che è da considerarsi il coprotagonista dei due romanzi. Uomo senza troppe paure, semplice ma determinato: così come nel primo romanzo salva il Barbarossa sconfitto nella battaglia di Legnano contro il Carroccio, in questo non esita ad opporsi a Satana in persona per salvare dalle demoniache mani l'amico frate. Un viaggio sulle sponde del lago di Varese in cui i nomi dei vari piccoli borghi di allora, adesso paesi e città, sono riportati con l'antica dizione medievale. Un viaggio che si concluderà ancora tornando al monastero di Cairate.
Il mistero del Monastero di Cairate Foini Silvio - Macchione Editore, 2016
Siamo nell'anno 1176 al monastero di Cairate (VA). La giovane Odilia, rampolla di una casata nobiliare di Pavia, sente, nonostante l'attrazione per un giovane cavaliere, fortissima la vocazione a farsi monaca. Entra nel monastero di S.M. Assunta a Cairate dove nota da subito che accadono fatti strani. Al monastero giunge poi un giovane artigiano per realizzare un'opera idraulica che fornirà acqua corrente alle bisogna. Due altre novizie oltre Odilia sono appena giunte a loro volta con l'intenzione di abbracciare la vita monastica. Il giovane artigiano scopre casualmente che una delle cosiddette monache velate, le più anziane ed importanti, ha contatto con un demone che alligna nel territorio da prima della fondazione del monastero nel 737 d.C. da parte della nobildonna longobarda Manigunda. La nefasta opera condotta dal demonio farà sì che solo Odilia diverrà, dopo molte peripezie, monaca mentre le altre due lasceranno il velo.