Libri gialli e mistery
Libri mistery, romanzi gialli e storie del mistero
Figli dell'angelo nero Fontanella Giuliano - Robin Edizioni, 2017 - I Luoghi Del Delitto
Meno di una settimana dopo la conclusione di "L'Affare Moreau", nel capitolo conclusivo della trilogia, "Figli dell'Angelo Nero", il detective Spada, di ritorno verso Roma dopo la soluzione di un semplice caso, riceve una telefonata del commissario Burma, che lo attira verso una nuova pericolosa situazione. In una scuola di viale Manzoni uno squilibrato ha preso bambini e insegnante come ostaggi, pretendendo di avere al più presto un colloquio con lui. Impegnato nel tentativo di salvare giovani vite, l'investigatore non potrà dare ascolto ad un'altrettanto urgente richiesta di aiuto da parte dell'ex moglie Melania. Le conseguenze saranno molto gravi, e Diego Spada inizierà così la più pericolosa e personale delle sue indagini. D'ora in poi avrà a che fare con una girandola di bizzarri personaggi: una vecchia cieca e rancorosa, la sua astiosa domestica piena di segreti, la non del tutto ingenua nipote, e i crudeli adepti di una setta satanica. Nella sua solitaria risalita da un abisso di affranto scoraggiamento, giungerà infine non solo a districare il bandolo dell'ingarbugliata matassa, ma persino a sciogliere quello dell'antico trauma della sua giovinezza.
L'affare moreau Fontanella Giuliano - Robin Edizioni, 2017 - I Luoghi Del Delitto
«L'Affare Moreau» inizia là dove finisce «La ragazza nel fiume» (I Libri di Emil, Odoya), quando Diego Spada ha la brutta sorpresa di trovare un possibile cliente assassinato nell'anticamera del suo ufficio. Non volendo essere coinvolto così presto in un nuovo pasticcio con cadavere, tenta dapprima di disinteressarsi totalmente dell'accaduto e lasciare il brutto impiccio nelle mani del commissario Burma e delle forze dell'ordine. Nel frattempo assume l'incarico di ritrovare uno sconosciuto e mai catalogato dipinto del famoso Edward Hopper, Morning on the sea, rubato dall'abitazione del suo nuovo cliente, il dottor Marzano. Neppure stavolta ovviamente i guai tardano ad arrivare, perciò presto il caso del quadro scomparso si complica con l'omicidio di una ragazza, e quello del morto nell'ufficio dapprima con la comparsa della bionda Tamara Gould, la conturbante ex moglie della vittima, e poi con la scoperta che il delitto risulta collegato al furto di un prezioso e rarissimo gioiello, il rubino "Moreau". Nel susseguirsi degli avvenimenti Spada troverà comunque il tempo per i bisticci di gelosia di Nora, per un'avventura galante con l'amica Patty, e addirittura per la fulminea soluzione di un caso di doppio messaggio del morente, in una rivisitazione di un classico tema dell'età d'oro del giallo. Le storie della trilogia su Diego Spada sono consequenziali ma indipendenti l'una dall'altra, possono perciò essere lette anche senza rispettarne l'ordine di composizione.
Il caso dell'assassino distratto e altre storie Fontanella Giuliano - Robin Edizioni, 2018 - I Luoghi Del Delitto
Questa antologia è "l'origine di tutti i mali" per Diego Spada. Senza questi racconti, la trilogia composta da "La ragazza nel fiume", "L'affare Moreau" e "Figli dell'angelo nero" non sarebbe mai venuta alla luce. Nelle nuove avventure, Spada si ritrova a indagare lungo strade invase da tossici e spacciatori ("Spada"), presso un'equivoca discoteca distrutta da incendio doloso ("Il giorno in cui conobbi Nora"), a frequentare l'obitorio, la villa di un avvocato assassinato, e la casa del divo cinematografico del momento ("Incidente premeditato"), a visitare ambigui locali notturni gestiti da criminali e studi fotografici per virtuali pubblicazioni pornografiche ("Posizioni compromettenti"), viene invitato nella residenza di un uomo facoltoso e di quella che, prima di trasformarsi in una rispettata signora da salotti mondani, era stata la sua amante, chiamato presso la sede dell'Associazione Promozione Cultura e Tradizioni Brasiliane in Italia ("L'indizio scarlatto"), e infine partecipa aduna macabra serata al Teatro del Giallo ("Compagnia del delitto"). Anche il focolare domestico, illusoriamente protetto dalla rassicurante scansione temporale delle campane di S. Maria Liberatrice, viene profanato dalla violenza e dalla morte ("Il delitto della porta accanto"). Soltanto ne "Il caso dell'assassino distratto", Spada si concede un'incursione in un luogo diverso da Roma. A Cortina d'Ampezzo, immerso in un'atmosfera rilassata e indolente, è in vacanza con Nora. L'ambiente del racconto è però quello claustrofobico di un hotel, le montagne innevate e silenti rimangono confinate al di fuori delle vetrate. E, manco a dirlo, anche questo luogo "estraneo" viene macchiato dal rosso scarlatto dell'omicidio.