Libri di Mauro Fornaro
Bibliografia di Mauro Fornaro: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Del Faro Raccolte di poesia di singoli poeti
La fatica di non pensare Fornaro Mauro - Edizioni Del Faro, 2012
Si possono scrivere belle poesie? Può la solitudine essere creativa? Le risposte a queste e ad altre domande che l'autore si pone, si trovano tra le pagine di "La fatica di non pensare", ultima opera firmata Mauro Fornaro. Vi ritroviamo le medesime tematiche de "Una complessa semplicità": riflessioni critiche sull'attualità politica, solitudine e incomunicabilità nella società contemporanea, Charles Bukowski e la letteratura americana. Ma anche Rousseau, l'Argentina, i Tupac Amaru. Un'aspra critica ai nostri governanti è seguita da una descrizione della Turchia cara a Mauro, quindi racconti di vita, talora righe colme di tenerezza. E poi, gli alberghi. A questi luoghi di passaggio, contenitori temporanei di mille storie diverse, Mauro dedica un'intera sezione, la più interessante del libro: si tratta di scene di grande immediatezza, quasi brani cinematografici. Difficile immaginare come tutto ciò possa convivere in una sola opera. Eppure, come il "lungo girovagare dei pensieri che portano in nessun posto", così i componimenti si susseguono senza un filo logico e forti del verso libero.
Veramente pensate di capire i poeti? Fornaro Mauro - Edizioni Del Faro, 2019
"Veramente pensate di capire i poeti?" è una raccolta di poesie nella quale Mauro Fornaro tratta l'amore, il disincanto e le sofferenze che portano alla morte dei poeti.
In quanti siamo rimasti in questo caffè Fornaro Mauro - Edizioni Del Faro, 2017
"Le poesie di Fornaro mi fanno rivivere le letture di alcuni grandi scrittori americani del '900 che amo: Carver, Dos Passos, Fitzgerald, Hemingway, non ultimo Philip Roth, che ritengo il più grande scrittore vivente. Soprattutto mi fa rivivere l'unicità di Bukowski, come lui poeta e narratore. Come lui vero. Come lui capace di centrifugarti amalgamato alla passione, per poi adagiarti teneramente tra profumati guanciali d'amore. Dal calamaio di quei pilastri della letteratura moderna, che come pochi hanno raccontato il mal di vivere, la drammaticità del quotidiano, Fornaro ha attinto colori che avevo dimenticato. Come il mare, ha saputo essere burrasca - scavando oltre ogni inimmaginabile confine umano - e bonaccia: la sua poesia è una sinusoide che si inoltra nei meandri delle maleodoranti coscienze umane quando si avvicinano ai disagi sociali per poi virare - in altre pagine - su occhi commossi sulla schiena assopita della donna amata. Sintetizzando, credo di poter dire che Fornaro sa cogliere la cruda essenza dell'uomo, la sa elaborare e trasformare con tenacia, in un afflato di speranza di una vita migliore e di sentimenti più intimi." (Loris Arbati)