Libri di Eric Fouassier
Bibliografia di Eric Fouassier: tutti i libri in vendita online editi da Beat Giallo e mistery
L'ufficio degli affari occulti Fouassier Éric - Beat, 2024 - Beat. Bestseller
Parigi, 1830. Nella residenza di Charles-Marie Dauvergne, deputato alla Camera di fresca nomina, si festeggia il fidanzamento di Lucien Dauvergne con la figlia di un industriale normanno. Lucien è un giovane frivolo, un dandy elegante e bohémien. Nel corso della serata, sale al piano superiore della casa e scompare letteralmente dalla festa. Temendo un capriccio del suo incorreggibile rampollo, Madame Dauvergne si avventura anche lei al primo piano, e lo trova inginocchiato dinanzi a un grande specchio di Venezia con la cornice dorata. Il giovane si alza, abbozza un saluto, poi avanza con passo sicuro verso la finestra e si getta nel vuoto. L'inchiesta sulla tragica, illogica morte del figlio di un personaggio illustre è questione delicata e suscita non pochi timori nelle alte sfere del potere. Alla Sûreté viene perciò convocato e istruito in tutta fretta Valentin Verne, giovane ispettore della Buon costume, il servizio di protezione della morale. A Valentin, che sotto l'apparenza eterea cela una determinazione tagliente quanto il filo di una lama, non resta che accettare il nuovo incarico, anche se comporta, per il momento, la rinuncia a venire in aiuto di Damien, un or - fano indifeso caduto nelle grinfie del mostro che si fa chiamare il Vicario. Accolto da uno straordinario successo di critica e di pubblico, L'ufficio degli affari occulti è un romanzo irresistibile in cui i generi si uniscono in un intrico fatto di esoterismo e scienza, misteri e codici da decifrare.
Il fantasma del vicario. L'ufficio degli affari occulti Fouassier Éric - Beat, 2026 - Beat. Bestseller
Parigi, marzo 1831. Non ha ancora ventiquattro anni, Valentin Verne, l'ispettore di polizia dal volto angelico ma dal cuore pieno di ombre, e già occupa un ruolo quantomeno originale in prefettura: è il responsabile dell'Ufficio degli affari occulti, un reparto non ufficiale creato per risolvere i crimini sovrannaturali, o presunti tali. Un giorno al suo cospetto si presenta una donna elegante, il viso dai lineamenti delicati sotto ricci ramati. Madame Mélanie d'Orval, moglie del ricco Ferdinand d'Orval, ha un peso sul cuore: dopo la morte della figlia adolescente, suo marito ha perduto il senno, finendo tra le grinfie di una specie di medium, Paul Oblanoff, un losco individuo che lo ha persuaso di poter entrare in contatto con lo spirito della defunta. Madame d'Orval è certa che a Verne basterebbe assistere a una seduta spiritica per smascherare l'impostura, ma l'ispettore, con la mente occupata da ben altri pensieri, affida il caso al suo collaboratore Isidore Lebrac. Proprio in quei giorni, infatti, c'è un importante sviluppo nell'indagine segreta che Verne porta avanti da tempo: la caccia al Vicario, il mostro che lascia dietro di sé cadaveri di bambini come l'orco delle fiabe, ora tornato a seminare il terrore nelle strade di Parigi, risvegliando in Verne ricordi fin troppo dolorosi. Tuttavia, quando a rischio c'è l'esistenza stessa dell'Ufficio degli affari occulti, minacciata dall'instabilità politica della Francia, il caso d'Orval potrebbe rivelarsi sorprendentemente cruciale.