Libri di Claudio Fracassi
Bibliografia di Claudio Fracassi: tutti i libri in vendita online editi da Mursia Politica e governo
La marcia su Roma. 1922. Mussolini, il bluff, il mito Fracassi Claudio - Mursia, 2021 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Quando si svegliarono, il 31 ottobre 1922, i cittadini italiani erano convinti che quel giorno si era risolta finalmente l'ennesima crisi di governo, di cui si parlava da settimane. Il nuovo capo del governo, cui il re aveva affidato l'incarico, era un giovane uomo politico da qualche tempo protagonista della vita del Paese, un certo Benito Mussolini. Ma quella appena conclusa, con una fallimentare ma molto celebrata «Marcia su Roma», si capì presto, non era una crisi di governo qualsiasi. Era un trapasso di regime, fuori dalle regole parlamentari conosciute. L'innovativo libro di Fracassi si propone di seguire gli eventi, e i loro protagonisti, giorno per giorno, a volte ora per ora, utilizzando - dopo un secolo - tutti gli strumenti oggi disponibili: atti ufficiali, discorsi, diari, statistiche, comunicazioni riservate, telefonate intercettate, retroscena svelati da chi ne fu partecipe.
Matteotti e Mussolini. 1924: il delitto del Lungotevere Fracassi Claudio - Mursia, 2024 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
«Uscito dalla sua casa di via Pisanelli, Matteotti si era diretto verso il Lungotevere, come spesso faceva: un percorso più lungo per raggiungere il centro, ma a Roma il tempo era bello e il fiume era inondato di luce. Venti metri più in là, era ferma la Lancia degli aggressori». Un pomeriggio assolato di giugno, il Lungotevere deserto alle porte di Roma: un uomo, da tempo pedinato, è aggredito da un commando di cinque persone, reagisce disperatamente, viene caricato a forza dentro una lussuosa Lancia nera. Non tornerà più dalla sua famiglia. Quell'uomo era Giacomo Matteotti, segretario socialista, «tenace e incorruttibile, il vero avversario di Mussolini», dirà il capo dei killer. Dieci giorni prima, dai banchi del Parlamento, aveva chiamato un'opposizione fino a quel momento disorientata a una resistenza senza compromessi «contro il regime dell'arbitrio». Si apre così, nel 1924, la crisi più drammatica del fascismo al governo da due anni. Nonostante il clima di allarme creato dallo squadrismo, l'Italia era ancora uno Stato liberale. Un'ondata di emozione attraversò il Paese: dov'era stato sepolto il corpo? Chi erano i mandanti? Con un racconto avvincente come un film, attraverso gli atti d'indagine recentemente desecretati, l'autore ricostruisce i movimenti che prepararono il delitto Matteotti, i colloqui nelle stanze del potere, le manovre politiche degli oppositori, le battaglie giornalistiche. Fino al fatidico 3 gennaio 1925, quando lo scontro si chiuse col discorso di Mussolini che segnò l'inizio della dittatura.