Libri di Ernesto Funaro
Bibliografia di Ernesto Funaro: tutti i libri in vendita online editi da Giuseppe Vozza Editore SCIENZE UMANE
Cartesio. nella cultura olandese del Seicento (1638-1648) Funaro Ernesto - Giuseppe Vozza Editore, 2019 - Pluriverso
Questo libro vuole sganciare la figura di Descartes dai canoni consueti propostici per secoli per presentare un Descartes vivo nel contesto dell'Europa, segnato dalla Guerra dei Trent'anni, non ancora chiaramente delineato nelle sue tendenze fondamentali e sospeso tra antico e moderno, tra la permanenza ancora pesante della cultura scolastica e dell'intromissione dei centri di potere soprattutto ecclesiastico in tutti i campi del vivere civile, e l'imminente radicale trasformazione delle conoscenze che va sotto il nome di rivoluzione scientifica. Il lettore si imbatterà in figure di abati liberi pensatori dati al rogo, in monache invasate sottoposte ad esorcismi, in mura abbattute di città sottoposte alle angherie del potere regio allora in piena espansione, ma anche in galeoni olandesi di ritorno dalle Indie carichi di spezie, in giardini di Luxemburg, in castelli sospesi tra le acque delle campagne olandesi e tanti e tanti altri particolari di vita di un paese ancora risparmiato dalla guerra che stava devastando la vicina Germania e sviluppava un'economia forte, una borghesia non arrogante ma attenta ai valori del bello e dell'arte.
Le passioni di Elisabetta Funaro Ernesto - Giuseppe Vozza Editore, 2025 - Pluriverso
Questo libro è l'ultimo di una serie di studi che Ernesto Funaro ha svolto su Cartesio (Descartes) tra il 2018 e il 2023, tutti editi da Giuseppe Vozza Editore, il primo dei quali (Cartesio nella cultura olandese del '600) prendeva in esame soprattutto le coordinate storiche dei suoi anni olandesi tra il 1628 e il 1648; il secondo era la traduzione e il commento dell'ultimo testo pubblicato, in vita, da Descartes, Le Passioni dell'Anima. Quest'ultimo, Le Passioni di Elisabetta, è l'esame approfondito, puntuale, particolarissimo, di una tematica, le passioni, appunto, che il Filosofo ha svolto spinto dai quesiti e dai dubbi sollevati dalla dottissima Principessa di Boemia - alla quale, in sostanza, dobbiamo questo suo libro - su problemi che sollecitarono il suo illustre Corrispondente a misurarsi con l'Uomo in tutta la sua complessità, con la Vita, fatta non solo di argomentazioni razionalmente dimostrabili, ma di imprevedibili e non sempre superabili accidenti che lo vedono rapportarsi col mondo degli altri, col Destino, con le ragioni del Corpo nella sua prorompente e non sempre domabile fisicità.