Libri di Diego Fusaro
Bibliografia di Diego Fusaro: tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La dittatura del sapore. Larve, insetti e grilli: contro il gastronomicamente corretto Fusaro Diego - Rizzoli, 2024 - Saggi Italiani
Hamburger di carne sintetica, panini con i grilli, patatine di farina di mosca: in nome del rispetto dell'ambiente e della salute, il nuovo menù del mondo globalizzato mette al bando ciò che per secoli ha plasmato la nostra identità alimentare, dal vino all'olio d'oliva, dalle carni al pane, annientando ogni diritto alla pluralità, alla differenza e al locale. Anche a tavola, nel modo in cui pensiamo, produciamo, prepariamo, gustiamo il cibo, si sta assistendo all'imposizione di un unico modello ammesso e autorizzato: il nuovo codice gastronomicamente corretto, applicato allo stesso modo in ogni angolo del pianeta, non è altro che la variante alimentare del politicamente corretto, proprio come il piatto unico è l'equivalente del pensiero unico. Diego Fusaro punta il dito sulla deriva in corso, ne smaschera la grigia ideologia omologante, ne denuncia gli effetti disastrosi - perdita della convivialità, della valenza simbolica e culturale del cibo, aumento delle disuguaglianze e dell'asimmetria tra i primi e gli ultimi - e insieme propone una nuova filosofia del mangiare bene in cui il cibo torni ad alimentare le teste oltre che le pance.
Glebalizzazione. La lotta di classe al tempo del populismo Fusaro Diego - Rizzoli, 2019 - Saggi Italiani
Oppressi e oppressori: categorie che esistono in pratica da sempre, e che da sempre sono in conflitto. Eppure, oggi di lotta di classe si legge solo sui libri di storia. Com'è possibile? Guardandoci intorno, possiamo dire davvero che quella frattura in apparenza insanabile sia stata invece sanata? Di certo, qualcuno vorrebbe farcelo credere. Infatti la caduta del Muro di Berlino non ha segnato solo la sconfitta del socialismo reale, ma anche il passaggio dal pensiero dominante al pensiero unico: il nuovo ordine mondiale ha imparato a inoculare nelle masse un paradigma mentale concepito a propria immagine e somiglianza. Alla fine, il Servo ha fatto sua la visione del Signore. Il trionfo dell'élite sulle classi popolari è stato reso possibile dall'operato degli intellettuali, che hanno glorificato la tirannia dei mercati. Ma quella che ci hanno insegnato a chiamare "mondializzazione" è, in realtà, una rimozione dei diritti su scala planetaria, una glebalizzazione: la produzione seriale di nuovi servi sfruttati, sottopagati e precarizzati. Come spezzare, allora, le catene di questa nuova sudditanza? Rimettendo il popolo al centro di un progetto politico e sociale internazionalista ma non mondialista, teso a creare un nesso solidale tra nazioni sovrane, democratiche e socialiste. Uno dei filosofi più attenti alla modernità ci guida alla scoperta delle conseguenze della mondializzazione.