Libri di Cur Gaballo
Bibliografia di Cur Gaballo: tutti i libri in vendita online editi da Congedo Storia dell’arte: stili artistici
La storia e l'arte. Scritti per Bartolomeo Lacerenza (1940-2019) Gaballo M. (Cur.) - Congedo, 2021 - Collana Della Diocesi Di Nardò Gallipoli
Una collettanea di studi dedicati a Bartolomeo Lacerenza (Monopoli, 1940 - 2019), già dirigente di Istituti d'Arte, poi Licei artistici, curata da Marcello Gaballo. Contiene numerosi saggi inediti, prevalentemente di storia dell'arte, che riguardano soprattutto le città pugliesi di Galatina, Monopoli e Nardò, dove ha vissuto ed operato il dedicatario, per il cui nome è inserita un'ampia raccolta di raffigurazioni del santo. Edito da Mario Congedo di Galatina (Lecce) il volume è riccamente illustrato, di 344 pagine, con inserti a colori, rilegato in brossura e con alette, dodicesimo dei supplementi della prestigiosa Collana della Diocesi di Nardò-Gallipoli. Pregevoli le incisioni riprodotte, conservate nella Casanatense di Roma, e le miniature dell'Estense di Modena, ma non da meno sono le diverse pale d'altare poco note e presenti in remoti luoghi italiani. L'edizione offre altresì immagini e foto di luoghi pugliesi, a corredo dei saggi, molte delle quali poco note al pubblico e di notevole arricchimento per la storia dell'arte italiana.
Egidio Presicce. Pittore Gaballo M. (Cur.) - Congedo, 2021 - Memorabilia Neritonensia
La pittura contemporanea spesso trascura il soggetto (al limite, come si dice, diventa un pretesto) affidandosi a sistemi segnici autonomi, non provenienti dall'ambito naturalistico. Egidio Presicce, invece, pone notevole importanza al soggetto rappresentato, fa una pittura apparentemente immediata, frutto di una controllata tecnica di accordi e contrasti, tra campiture di tinte e disegno. Gli interessi figurativi dell'artista sono molteplici: paesaggio, scene urbane, natura morta, ritrattistica .... Ciò che l'artista ha percepito nell'emozione della scena urbana e/o ciò che ha appreso dai fatti narrati e rievocati diventano idee nello spessore della memoria e dell'immaginazione, l'aura di sostanze immateriali, per dirla con Berkeley. Idee che generano immagini concrete e separate dalla realtà hanno, tuttavia, una propria esistenza, in quanto libere: il pittore spazia dai vicoli ai piccoli raggruppamenti di artigiani, dai musicanti alle scene folkloriche di un mondo che non c'è più e comunque immaginato. Il maestro si proietta in altre situazioni passate, in storie, in inattuali geografie, nel passato degli avi, rimettendoli in luce, amati e riscaldati dall'abbraccio della memoria.