Libri di Cur Gaballo
Bibliografia di Cur Gaballo: tutti i libri in vendita online editi da Congedo Edifici religiosi
La chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Nardò. Già di Santa Maria del Ponte Gaballo M. (Cur.) - Congedo, 2018 - Quad. Arch. Dioc. Nardò E Gallipoli. Ns
Finalmente, e possiamo ben dirlo, si conoscono le vicende storiche del monumento, erroneamente ritenuto di fine Ottocento, a causa degli ultimi restauri eseguiti dall'Ing. Quintino Tarantino, quando "si realizzarono importanti lavori di consolidamento e di restauro, che portarono allo stato attuale dell'edificio". Lo studio documenta come l'edificio sia in realtà l'esito di una serie incredibile di rifacimenti che si devono far risalire addirittura alla prima metà del XV secolo, quando, a ridosso del torrente Asso, in loco Memore de li Iudei, ovvero un cimitero ebraico, sorgeva una cappella che ospitava un'antichissima icona della Vergine col Bambino particolarmente venerata dai cittadini, come attesta una pergamena conservata nel locale monastero di Santa Chiara. Il lavoro focalizza l'attenzione su un affresco misconosciuto ma antichissimo, quello della Vergine del Ponte, in origine titolare della chiesa, che offre "sorprendenti e notevoli somiglianze con un altro affresco coevo, quello della Madonna con Bambino alloggiato nella navata sinistra della Cattedrale neritina, nel tratto finale, in corrispondenza della base del campanile..."
Decor Carmeli. Il convento, la chiesa e la confraternita del Carmine di Nardò Gaballo M. (Cur.) - Congedo, 2017 - Quad. Arch. Dioc. Nardò E Gallipoli. Ns
Un monumento complesso, qual è appunto una chiesa, costituisce come una sorta di libro dalle molteplici pagine, per cui si impara a conoscerlo e ad apprezzarlo solo a condizione che tutte le pagine siano adeguatamente sfogliate. È l'operazione che si è voluto realizzare con il presente corposo volume, incentrato sulla chiesa già di S. Maria Annunziata e oggi della B.V. Maria del Carmelo in Nardò e sul convento attiguo, ma anche sulla Confraternita dell'Annunziata e del Carmine senza la quale probabilmente la chiesa, abbattuta nel 1528 per esigenze belliche, non sarebbe mai più risorta. Attraverso la certosina ricerca storica, l'attenta analisi dei diversi elementi, la composizione e la comparazione dei dati il volume prova a offrire al grande pubblico una corretta chiave di conoscenza e di interpretazione del monumento nella sua visione d'insieme e nelle sue articolazioni e a rendere ragione di uno degli scrigni d'arte di maggiore interesse per la città di Nardò e per il territorio più vasto, nella cui vicenda storica si inserisce.
Antonio e Ferdinando Sanfelice. Il vescovo e l'architetto a Nardò nel primo Settecento Gaballo M. (Cur.) Lacerenza B. (Cur.) Rizzo F. (Cur.) - Congedo, 2003 - Quaderni Arch. Dioc. Di Nardò E Gallipoli
Antonio e Ferdinando Sanfelice. Il vescovo e l'architetto a Nardò nel primo Settecento - Congedo