Libri di Patrizia Gabrielli
Bibliografia di Patrizia Gabrielli: tutti i libri in vendita online editi da Donzelli SCIENZE UMANE
La pace e la mimosa. L'Unione donne italiane e la costruzione politica della memoria (1944-1955) Gabrielli Patrizia - Donzelli, 2005 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
Il 12 settembre 1944, a Roma, alcune esponenti dei partiti comunista, socialista, azionista e della sinistra cristiana fondano l'Unione donne italiane, che si propone di "unire tutte le donne italiane in una forte associazione che sappia difendere gli interessi particolari della masse femminili e risolvere i problemi più gravi e urgenti di tutte le donne lavoratrici, massaie e delle madri". In questo volume Patrizia Gabrielli, docente di Storia contemporanea e di Storia delle donne e delle relazioni di genere, ripercorre la storia di questa organizzazione offrendo una prospettiva privilegiata per comprendere il mutamento della società italiana.
1946, le donne, la Repubblica Gabrielli Patrizia - Donzelli, 2026 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
Il 1946 è una data densa di avvenimenti per la storia italiana, tanto da poter essere letta come l'anno in cui tutto ricomincia. La ricostruzione economica è appena iniziata e i problemi sembrano insormontabili, ma la vita politica si va incanalando lungo il difficile sentiero della democrazia e non mancano grandi speranze. I partiti inaugurano un'attività febbrile, dirigenti e militanti si tuffano nel vortice dei comizi, delle riunioni, della diffusione dei materiali di propaganda. Ma soprattutto le italiane si recano per la prima volta alle urne, votano e sono elette: irrompono sulla scena della politica nazionale. Il volume ricostruisce il clima di quelle giornate elettorali, gli orientamenti dell'opinione pubblica, l'intensa attività di pedagogia politica dispiegata dalle associazioni femminili di massa e la loro significativa presenza nei processi di integrazione delle italiane e degli italiani nella democrazia. Particolare attenzione è rivolta alle elette, alle difficoltà incontrate nel lavoro istituzionale e nella costruzione di un'autorevole rappresentazione della donna politica frontalmente osteggiata da una parte della stampa decisa a svilire e a svuotare, attraverso il richiamo a canoni estetici, le competenze e la professionalità delle elette. A ottant'anni da quello storico momento, ripercorrere la contrastata affermazione delle donne nelle istituzioni e nei partiti è utile, come scrive Patrizia Gabrielli nella nuova Introduzione al volume, per «discernere i tanti fili della discriminazione di genere e custodire quel capitale di esperienze da cui è germogliata una tessitura di rapporti personali e politici capaci di introdurre nel tragico scenario postbellico il valore della partecipazione politica». Un'angolatura originale per guardare alla nostra storia recente, e all'anno di nascita della Repubblica.