Libri di Francesco Galgano
Bibliografia di Francesco Galgano: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La forza del numero e la legge della ragione. Storia del principio di maggioranza Galgano Francesco - Il Mulino, 2007 - Saggi
Il potere è legittimo solo se sorretto del consenso della maggioranza. Risposta moderna ad una domanda antica, vale sia per il potere politico sia per il potere economico. La lotta per la conquista della maggioranza è nelle assemblee politiche come nelle assemblee societarie lotta per la legittimazione al comando. Il principio di maggioranza, basato sul criterio quantitativo della major pars, tocca il proprio culmine nell'800 in economia, in virtù della generalizzazione del modello della Compagnia delle Indie (la moderna società per azioni) e nel primo '900 in politica, con l'espansione del suffragio elettorale che diverrà poi universale. Nella seconda metà del XX secolo si assiste alla sua fase declinante: il managerialismo in economia, che esautora le assemblee societarie, e la tecnocrazia in politica, che vanifica le assemblee elettive, sono espressioni del graduale sopravvento del principio antagonista, basato sul criterio meritocratico della "sanior" o "valentior pars", che pure ha un cuore antico e origini insigni. Il libro ricostruisce l'origine, lo sviluppo storico, le vicende parallele nelle istituzioni politiche ed economiche, dei due principi. Quale sia, nel nostro tempo, la forza di queste opposte spinte storiche, e quale l'esito presumibile del conflitto fra esse ingaggiato, è l'interrogativo di fondo del libro.
La globalizzazione nello specchio del diritto Galgano Francesco - Il Mulino, 2005 - Saggi
L'odierna globalizzazione dei mercati ha sovrapposto al diritto degli stati per la regolazione dei traffici transnazionali una nuova lex mercatoria cui le corti nazionali riconoscono natura di ordinamento giuridico originario. La globalizzazione dell'economia provoca sul diritto un duplice effetto: conduce al superamento del principio di statualità del diritto, contribuendo a formare un diritto non statuale, ma, al tempo stesso, separando il diritto dalla nazione che lo ha prodotto, lo rende esportabile ed applicabile anche fuori dai confini originari, in una sorta di shopping giuridico (dove ogni contraente può di volta in volta cercarsi formulazioni e sedi a lui più confacenti).