Libri di Luca Gamberini
Bibliografia di Luca Gamberini: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint Poesia
Lo sguardo deluso degli specchi Gamberini Luca - Youcanprint, 2022 - Collezionismo E Antiquariato / Arte
L'originalità e l'unicità di Luca Gamberini trovano conferma in questa nuova silloge.Una raccolta poetica di indubbio valore, poesia anti sistema, anti poeta, difficilereperire sul mercato dei versi una simile commistione di amore per la sopravvivenzae la libertà, di scelta, di opinione, di farsi del male, di volersi ancora un poco di bene.Luca Gamberini narra la bellezza delle imperfezioni, nella quale bellezza trovano agio,o disagio, l'amicizia, l'amore, la comunione di intenti spesso tradita. Come dice bene Carmine Mangone nella sua nota di lettura: "la protervia nell'andare a vedere le cartein mano al destino". Dare voce a chi non ha voce, la strada da perseguire per il poeta è tracciata su queste pagine scarabocchiate di vita, d'altronde come recita Gamberini "siamo tentativi".
The best of Gamberini Luca - Youcanprint, 2019 - Poesia / Generale
Il titolo di questa opera, sospesa tra narrativa e poesia, fa il verso al movimento discografico degli anni novanta, quelli della venuta del compact disc. Di per sé "The best of" non è una vera e propria raccolta, la maggior parte dei racconti e delle poesie sono inediti, tratta momenti di vita vissuta ai margini, anche quando ne è il protagonista o l'artefice. La semplicità, con la quale Gamberini affronta e si affronta, rischia di fare apparire ordinaria la meraviglia racchiusa dentro a questi versi. Inclusi nell'opera un piccolo tributo a Cesare Pavese e la spassosa "La favola di Ferrara e provincia" una filastrocca "beat" composta utilizzando i nomi dei comuni, e delle frazioni, della provincia di Ferrara, mai pubblicata prima dall'autore nonostante le migliaia di condivisioni avute sui social dal 2015 a oggi.
Mi sgridi i piedi Gamberini Luca - Youcanprint, 2016 - Youcanprint Self-Publishing
La silloge "Mi sgridi i piedi" vuole essere la risposta data dal tempo alle parole, così si potrebbe riassumere il senso di questo titolo apparentemente privo di senso alcuno. Luca Gamberini cammina a margine della realtà, descrivendo la vita come fosse una sorta di tutore delle buone intenzioni, severo giudice di se stesso e del suo vivere costantemente sintonizzato in parallelo con un mondo nel quale non si riconosce più. Il poeta pare poco propenso a seguire le leggi metriche, pare a volte più un musicista prestato alla scrittura, un pittore massacratore di coscienze restie a far lasciare andare i piedi, un paladino della libertà imprigionato dentro il proprio ego. Ne viene così fuori un ritratto intimista e alquanto crepuscolare, supportato però da una dose di auto ironia, necessaria per permettere al lettore di riuscire a interagire metafisicamente con l'artista.