Libri di Luca Garro
Bibliografia di Luca Garro: tutti i libri in vendita online editi da Diarkos Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Prossime uscite di Luca Garro
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788836166145 Keith Richards. Il cuore sporco del rock
Jimi Hendrix. La luce che brilla il doppio dura la metà Garrò Luca - Diarkos, 2025 - Ritmi
«È questo il domani o soltanto la fine del tempo?» cantava Jimi Hendrix nel 1967 in Purple Haze. Una nebbia porpora, mistica, sonora, su cui viaggiavano i fraseggi della sua Fender Stratocaster, che ancora oggi penetra e pulsa nelle vene di chi la respira. E di chi l'ascolta. Musica senza tempo. Perché, con un plettro e un amplificatore, Jimi era già domani. Dopo di lui il rock, molto banalmente, non fu più lo stesso. Secondo «Rolling Stone», quel ragazzo mancino di Seattle, timido ma ribelle, è stato il più grande chitarrista di tutti i tempi. Un alchimista delle sei corde elettriche, che seppe miscelare blues, rock psichedelico e virtuosismo tecnico con le vibrazioni emanate dalla sua epoca. Come uno sciamano, sapeva evocare gli spiriti animali sul palco, e domarli con pochi giri d'accordi. Live dopo live, da Monterrey a Woodstock, la sua leggenda si costruì su performance incredibili e irripetibili. Fino a essere sigillata dalla tragica morte, il 18 settembre 1970. Un destino, quello di lasciare la propria musica troppo presto, che ha impresso a fuoco l'icona di Hendrix nella storia del rock. Luca Garrò ne ripercorre la vita, la breve e intensa carriera artistica, ma anche l'uso della strumentazione musicale, l'attività in studio, il rapporto con Bob Dylan e l'Fbi, fino all'eredità e alle controversie, con interviste esclusive a Billy Cox, Steve Vai e John McDermott. Ridando parola al suono che l'anima elettrica di Jimi Hendrix ha impresso indelebilmente su generazioni di chitarristi, fino a oggi.
Johnny Cash. L'uomo in nero Garrò Luca - Diarkos, 2025 - Ritmi
Con la sua voce inconfondibile e il suo stile essenziale, il passo deciso e la chitarra come compagna, Johnny Cash ha riscritto le regole della musica americana. È stato un ponte tra generi e generazioni, tra la musica tradizionale e la protesta sociale, tra l'uomo comune e la star immortale. Ma dietro l'icona si nascondeva una figura profondamente tormentata, complessa, spesso in conflitto con sé stessa e con il mondo. "Johnny Cash. L'uomo in nero" ripercorre con passione e rigore la parabola di un artista straordinario, capace di toccare corde profonde dell'animo umano. Le sue canzoni - dalla potenza cruda di Folsom Prison Blues alla dolcezza spirituale di Hurt - non sono solo musica: sono confessioni, sfoghi, richieste di perdono. I lati oscuri di Cash non sono secondari, ma parte integrante della sua arte. L'abuso di alcol e pillole, le fughe nel deserto e gli arresti, il dolore per la morte del fratello Jack e il senso di colpa che lo accompagnò per tutta la vita. La sua relazione tormentata con la religione - oscillante tra devozione autentica e smarrimento - si rifletteva in una vita sempre in bilico tra la caduta e la rinascita. Eppure, proprio nei suoi eccessi e nei suoi errori, Cash ha trovato la sua voce più autentica. Ha cantato per i reietti, per i carcerati, per i dimenticati - perché sapeva bene cosa significasse sentirsi fuori posto. Ha amato con intensità travolgente e ha vissuto ogni esperienza con una fame di verità, anche a costo di distruggersi. Questo libro esplora senza censure, ma con profonda empatia, tutte le sue contraddizioni: l'uomo fragile dietro la leggenda; l'artista che ha fatto della sua inquietudine una forza creativa; il ribelle che ha saputo trovare, a modo suo, la strada verso la redenzione.
Keith Richards. Il cuore sporco del rock Garrò Luca - Diarkos - Ritmi
Keith Richards non ha semplicemente vissuto il rock: lo ha incarnato, consumato, sfidato fino ai suoi limiti estremi. Eppure, ridurre la sua storia a una sequenza di eccessi significa perdere il punto essenziale. Perché nella sua vita, ogni caduta, ogni amore, ogni eccesso si è trasformato in suono. Dall'incontro decisivo con Mick Jagger che diede vita ai Rolling Stones, Richards costruisce un linguaggio musicale unico, fatto di riff essenziali e ritmo viscerale. Ma mentre il successo cresce, con lui aumenta il caos: droghe, arresti, relazioni turbolente. E proprio lì, nel disordine, prende forma una delle musiche più influenti del Novecento. Accanto a Keith, figure fondamentali come Anita Pallenberg e Patti Hansen segnano due poli opposti della sua esistenza: distruzione e salvezza, abisso e rinascita. La sua vita privata non è mai separata dalla musica, dato che è il laboratorio emotivo da cui nascono canzoni, atmosfere, intuizioni. L'arguta penna di Luca Garrò racconta Keith Richards come un paradosso vivente: fragile e indistruttibile, anarchico e disciplinato, istintivo ma profondamente consapevole del proprio ruolo artistico. Un uomo che ha trasformato il caos in ritmo e la sopravvivenza in arte. Perché il segreto del chitarrista dei Rolling Stones non è solo aver scritto alcune delle canzoni più iconiche della storia del rock. È aver dimostrato che, a volte, la musica migliore nasce proprio sul confine tra autodistruzione e creazione.