Libri di Cur Gasparri
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Le sculture Farnese. Ediz. illustrata. Vol. 3: Le sculture delle Terme di Caracalla. Rilievi a varia Gasparri C. (Cur.) - Electa Napoli, 2010
Iniziata da Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III (1543-1549), la Collezione - composta da oltre 300 elementi - è una delle più grandi, se non addirittura la maggiore raccolta storica di sculture antiche formatasi nel Rinascimento che sia rimasta sostanzialmente intatta. Si compose nell'arco di un cinquantennio, grazie a confische, donazioni, acquisti sul mercato antiquario, ma soprattutto ai tanti rinvenimenti venuti alla luce nel corso degli scavi effettuati per la risistemazione urbanistica di Roma. Dapprima destinata ad abbellire il nascente Palazzo Farnese, la Collezione, estintosi il casato farnesiano, passò ai Borbone di Napoli, attraverso una complessa vicenda di trasmissioni ereditarie. Fu quindi trasferita nel capoluogo campano, diventando parte del patrimonio artistico della famiglia regnante. Il riordino espositivo odierno, frutto di un lungo lavoro di studio e ricerca scientifica eseguito dalla Soprintendenza in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli, intende valorizzare le opere mediante la ricomposizione, dove possibile, dei contesti di provenienza e ricostruire il criterio collezionistico voluto dai Farnese.
Le sculture della collezione Farnese Gasparri C. (Cur.) - Electa Napoli, 2006
La Collezione Farnese nasce nel XVI secolo a Roma dalla passione del "Gran Cardinale" Alessandro: le straordinarie sculture antiche ritrovate nel Foro, nel tempio di Adriano e nelle terme di Caracalla, insieme a dipinti ed arredi dei più grandi artisti del Rinascimento. Passata ai Borbone per trasmissione ereditaria e trasferita a Napoli, la raccolta costituisce il primo nucleo del Museo dei Vecchi Studi, poi Real Museo Borbonico. Il nuovo allestimento del Museo Archeologico ripropone opere capitali come i Tirannicidi, il Toro Farnese, l'Ercole di Lisippo, nel contesto ricchissimo di sculture, rilievi ed elementi d'arredo, che costituiscono questo corpus ineguagliato; integrato per la prima volta un gruppo di marmi riconosciuti nei depositi del Museo grazie a nuove ricerche su documenti d'archivio e testimonianze grafiche.
Le sculture della collezione Farnese. Ediz. inglese Gasparri C. (Cur.) - Electa Napoli, 2006 -
La Collezione Farnese nasce nel XVI secolo a Roma dalla passione del "Gran Cardinale" Alessandro: le straordinarie sculture antiche ritrovate nel Foro, nel tempio di Adriano e nelle terme di Caracalla, insieme a dipinti ed arredi dei più grandi artisti del Rinascimento. Passata ai Borbone per trasmissione ereditaria e trasferita a Napoli, la raccolta costituisce il primo nucleo del Museo dei Vecchi Studi, poi Real Museo Borbonico. Il nuovo allestimento del Museo Archeologico ripropone opere capitali come i Tirannicidi, il Toro Farnese, l'Ercole di Lisippo, nel contesto ricchissimo di sculture, rilievi ed elementi d'arredo, che costituiscono questo corpus ineguagliato; integrato per la prima volta un gruppo di marmi riconosciuti nei depositi del Museo grazie a nuove ricerche su documenti d'archivio e testimonianze grafiche.