Libri di Cristina Gastel Chiarelli
Bibliografia di Cristina Gastel Chiarelli: tutti i libri in vendita online editi da Vertigo BIOGRAFIE E STORIE VERE
Maria Callas. Vita, immagini, parole, musica Gastel Chiarelli Cristina - Vertigo, 2018 - Approdi
Un nome leggendario che travalica qualunque confine: di spazio, di tempo, di arte. Perfino i non appassionati di musica lirica e del bel canto conoscono quel nome e lo associano immediatamente alla grandiosità, alla capacità di coinvolgere e commuovere toccando le corde più sottili e profonde di ogni essere. Maria Callas, una donna dal carattere sfaccettato, dalla determinazione inarrestabile, dalla voce sublime. Ma se tutti conoscono le sue doti canore, il suo successo e le pagine dorate della sua vita, non tutti sanno delle sue insicurezze, del difficile rapporto con sua madre, dell'incidente subito all'età di otto anni, che le ha causato un lungo periodo di coma, e del suo disperato bisogno di amore. Paradossalmente, come succede spesso agli artisti che toccano le vette più alte, sono proprio le difficoltà e le sofferenze passate a donare quello spessore emotivo e quelle profondità espressive che forse, altrimenti, non avrebbero potuto regalare al mondo. Una biografia scritta con grande amore, immensa comprensione ed empatia per la donna e il suo intenso vissuto, prima ancora che per la meravigliosa artista.
Giuseppina Appiani. Una casa piena di musica Gastel Chiarelli Cristina - Vertigo, 2016 - Approdi
Siamo nel lontano Milleottocento, all'alba delle storiche Cinque giornate, in una Milano straordinariamente vivace, colta nel suo più alto momento di splendore artistico e culturale; qui vive una giovane donna di cui poco o nulla si sa, che nella sua casa accoglie e coltiva musica e poesia, stringendo amicizia con i nomi di geni che hanno reso eterno il nostro Paese. Lei è Giuseppina Appiani e in questo libro si racconta la sua affascinante storia e soprattutto la sua forte e accattivante personalità; madre di numerosi figli, rimasta vedova a trentadue anni, tanto cara al Verdi quanto a Donizettì e Rossini, fece della sua dimora un circolo in cui andavano confrontandosi ospiti di altissima levatura intellettuale. Giuseppina, che non conosce vanità alcuna, sempre sincera e generosa nel suo relazionarsi con gli altri, è un modello di sobrietà e intelligenza, una figura ricca di passione ed entusiasmo, come forse tante ne sono esistite, pur restando ai margini di un quadro tanto vasto e importante, quale quello in cui si gettarono le basi dell'Italia che siamo. Una lettura davvero interessante in cui è impossibile non lasciarsi "trasfigurare" in Donna Appiani e rivivere in lei e con lei le delicate fasi di transizione di un Paese sulla via della modernità.