Libri di Marco Gatto
Bibliografia di Marco Gatto: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet Letteratura: storia e critica
Critica dell'inespresso. Letteratura e inconscio sociale Gatto Marco - Quodlibet, 2023 - Elements
Questa indagine costituisce un tentativo di elaborazione teorica attorno a un dilemma fondamentale per gli studi letterari: il rapporto tra il testo e una supposta dimensione nascosta, occulta, che lo accompagna. Attraverso un'interlocuzione con alcuni fra i massimi esponenti della teoria letteraria novecentesca e partendo da una fondamentale intuizione di Antonio Gramsci, l'autore prova a dimostrare come il testo letterario sia, per costituzione, legato a un non-testo, o a un non-detto, che infine viene indicato come il luogo dell'ideologia e del rapporto con la concretezza storico-materiale. L'opera letteraria è pertanto concepita come un depositum historiae - prendendo in prestito da Franco Fortini questa preziosa espressione -, vale a dire alla stregua di un contenitore nel quale si agitano presupposti e condizionamenti in apparenza molto lontani dalla realtà specifica del testo. L'inconscio sociale della letteratura si fa carico di un inespresso che, se opportunamente interrogato, mostra il carattere mai autonomo e mai separato degli oggetti culturali.
Nonostante Gramsci. Marxismo e critica letteraria nell'Italia del Novecento Gatto Marco - Quodlibet, 2016 - Quodlibet Studio. Lettere
L'invito di Antonio Gramsci a una critica letteraria che, senza rinunciare alla propria specificità, potesse essere critica della cultura e progetto di emancipazione per le masse popolari ha subito, nel corso del secolo scorso, non pochi ripensamenti, fino ad arrivare a un netto travisamento. La sinistra culturale italiana non ha saputo interpretare, per varie ragioni, quella particolare dialettica tra autonomia e specificità che Gramsci intravede nella sfera culturale e che deposita nella riflessione contenuta nei Quaderni. Questo saggio ne ricostruisce i nodi concettuali, studiandone la proiezione ideologica sugli eredi: alcuni dei quali, vicini alle posizioni del Pei, dimostrano di non sapersi svincolare dalla lezione invadente dell'idealismo crociano; altri, attestati su posizioni rivoluzionarie, finiscono per promuovere una rinuncia al senso politico della letteratura e dell'arte. Attraverso i libri di Franco Fortini, Alberto Asor Rosa, Arcangelo Leone De Castris e altri, si propone una piccola storia della critica letteraria marxista, letta alla luce di un tradimento delle indicazioni gramsciane, il recupero delle quali, oggi, in un'epoca in cui l'autonomia dei saperi sembra essere divenuta la legge stessa della frammentazione culturale, appare all'autore urgente rilanciare.