Libri di Cur Gava
Bibliografia di Cur Gava: tutti i libri in vendita online editi da Antiga Edizioni ARTI
Donadel. Quartetto di stagioni per voce sola. Ediz. illustrata Gava L. (Cur.) - Antiga Edizioni, 2014
Palazzo Sarcinelli si accinge a festeggiare gli 85 anni di Bruno Donadel dedicandogli una mostra con le sue opere più significative. Questo volume, ne è la raccolta: opere che il maestro ha realizzato per sorprendere e incantare, nel corso di una vita. Opere passionali e intense, contraddistinte dal segno del Maestro e dal colore, che con la sua purezza, esalta le sue radici rurali venete, il suo passato vissuto tra i campi, l'amore per l'agricoltura e per la quotidianità dei contadini. Donadel già dall'infanzia ha evidenziato una rara sensibiltà per la natura nelle sue molteplici forme. Questo volume, vuole essere un mezzo per trasmettere, a chi lo sfoglia, la forza della sua pittura rappresentata dalle pennellate dense di matericità e di poesia.
Bresca'V. Colore e fuoco_40. Ediz. italiana e inglese Gava L. (Cur.) - Antiga Edizioni, 2026
Ripercorrere 40 anni della carriera di Valeria Brescancin, in arte Bresca'V, significa raccontare un itinerario ricco e profondo fatto di colore, di fuoco, di materia, ma soprattutto di passione. L'artista ha consolidato, nel tempo, una grande abilità e una rara consapevolezza nelle tecniche legate alla pittura e alla ceramica. L'ultimissa produzione è un tripudio di colori e di forme dinamiche, aperte, dominate da una materia viva, metamorfica, in continuo divenire.
Paolo Battistutta. Transiti. Transits Gava L. (Cur.) - Antiga Edizioni, 2025
Dai primi anni duemila ad oggi, Transiti racconta per immagini l'incontenibile forza espressiva di Paolo Battistutta. Dai ritratti alle composizioni astratte e informali, dai volti anonimi alle effigi sovradimensionate di personaggi celebri, è tutto un susseguirsi magnetico e perturbante di segno, gesto e colore. Pulsioni e stati emotivi assumono la consistenza del nero, del grigio e di masse cromatiche che si restringono e si espandono su orme grafiche vigorose e uniche. Nelle opere recenti, di grande formato, denominate "tondi" si ha la sensazione di trovarsi dentro un'arena dove lo spazio è vivo, dove la pittura è materia e sostanza, transito di corpo e anima. E se fissando queste superfici circolari ci sembra di intravvedere scenari in continua mutazione ed evoluzione è perché la realtà stessa è vaga, mobile, sorprendente e per questo inafferrabile.