Libri di Valerio Gentili
Bibliografia di Valerio Gentili: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo
Bastardi senza storia. Le origini dell'antifascismo armato in Europa (1919-1934) Gentili Valerio - Castelvecchi, 2021 - Storie
È opinione comune che la marcia al potere dei fascismi europei non abbia trovato avversari in grado di fronteggiarla. In realtà, movimenti "irregolari" contesero ai fascisti in tutta Europa non solo il monopolio della violenza di strada ma un progetto politico di guerriglia, oltre che un intero immaginario fatto di simboli, liturgie, marce, divise, slogan. Dagli italiani Arditi del Popolo ai tedeschi della Lega dei combattenti rossi di prima linea, passando per le organizzazioni del combattentismo progressista attive in Spagna, Austria, Francia e Inghilterra. Bastardi senza storia, che vede oggi la sua seconda edizione a dieci anni dalla prima, svolge un'opera metodologica di vaglio e filtro di molte "verità" ultimamente autocostituite nel web e le legge anche antropologicamente come la testimonianza dell'urgenza e della vitalità di quei miti antifascisti. In una singolare chiave comparatistica, riscontra la persistenza di questo universo di prassi di lotta, figure e simbologie politiche nei gruppi anarcocomunisti odierni, europei ma anche russi. Una bibliografia internazionale e aggiornata e il ricorso a preziose fonti archivistiche fanno dell'opera un testo destinato a far entrare nel dibattito storiografico scientifico temi non più confinabili alla mera militanza.
Bastardi senza storia. Dagli Arditi del popolo ai combattenti rossi di Prima Linea: la storia rimossa dell'antifascismo europeo Gentili Valerio - Castelvecchi, 2011 - Analisi
È opinione comune, figlia di un'opera trasversale di rimozione, che la marcia di avvicinamento al potere dei fascismi europei non abbia trovato, sul terreno della violenza politica, nemici in grado di fronteggiare la situazione. Per motivi diversi si è preferito elidere il ruolo giocato, negli anni a cavallo tra le due guerre, da quei movimenti "irregolari" che contesero ai fascisti non solo il mero monopolio della violenza di strada, ma un intero immaginario fatto di simboli, liturgie, marce, divise, slogan taglienti e affilati. Dagli italiani Arditi del Popolo ai tedeschi della Lega dei Combattenti Rossi di Prima Linea, passando per le organizzazioni del combattentismo progressista attive in Spagna, Francia e Inghilterra, Valerio Gentili scrive i capitoli di una vicenda dimenticata. Una guerra combattuta da uomini e da simboli che si opposero strenuamente alle forze della reazione, costruendo con le lacrime e con il sangue i primi nuclei di oppositori al fascismo: eroi destinati ad essere dimenticati alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando le esigenze della politica - nel nome di una frettolosa pacificazione - rimossero un patrimonio di esperienze divenute scomode per la storiografia ufficiale.