Libri di Paolo Gerbaldo
Bibliografia di Paolo Gerbaldo: tutti i libri in vendita online editi da Morlacchi BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prima del Risorgimento. Carlo Matteo Capelli nel Piemonte da Napoleone a Carlo Alberto. Storia, società, economia Gerbaldo Paolo - Morlacchi, 2012
Il momento più importante della sua intensa esistenza Carlo Matteo Capelli, nato a Scarnafigi nel 1765 e morto a Pontebba nel 1831, lo visse nei primi anni dell'Ottocento. In quel periodo di profonda trasformazione, la sua personalità emerse infatti a tutto tondo nell'universo politico e culturale napoleonico piemontese. I suoi interessi, variegati e intersecati tra loro, spaziarono dall'anatomia alla botanica, dalla fisica alla matematica, dalle logge massoniche alla politica. Interessi che fecero presto di Carlo Matteo una delle figure di "uomini nuovi" di maggior peso tra quelle espresse dal territorio subalpino nel breve, quanto vitale e stravolgente, periodo napoleonico. La vicenda di questo medico-amministratore-politico sempre attento allo studio e all'utilizzo della scienza moderna letta come un elemento chiave per riformare la società, seppur prolungatasi fino agli anni Trenta dell'Ottocento, si svolse, sostanzialmente, prima del Risorgimento.
Un gentiluomo di provincia al tramonto del Grand Tour. Il viaggio in Italia del medico e botanico Giovanni Battista Balbis da Moretta Gerbaldo Paolo - Morlacchi, 2020
Al crepuscolo del Settecento, il medico e gentiluomo piemontese Giovanni Battista Balbis si lasciò alle spalle il Regno di Sardegna per mettersi in gioco in un viaggio di formazione attraverso gli Stati italiani. Il ricordo di quei mesi, tra il 1792 e il 1793, durante i quali gli itinerari del Grand Tour s'identificarono con quelli del pensiero scientifico dei Lumi trovò spazio in un dettagliato resoconto che fu però più del Journal di un viaggio in Italia. Nelle sue dense pagine, Balbis intrecciò infatti i temi del viaggio materiale settecentesco con quelli dei suoi numerosi incontri con uomini di scienze e di lettere avvenuti nell'Italia delle riforme ormai scossa dall'eco della Rivoluzione francese. Impegnato a trarre il maggior beneficio da quanto, non solo sotto il profilo artistico, il suo itinerario gli offriva, il medico di Moretta ben colse però anche alcune delle trame che avevano innervato il mondo di Antico Regime.
Un uomo, un medico anatomista e amministratore. Giuseppe Sperino (1850-1926) tra Torino, Scarnafigi e Modena Gerbaldo Paolo Testa Domenico - Morlacchi, 2025
Nel corso della sua attività di medico e anatomista svolta tra Torino, Modena e Scarnafigi, Giuseppe Sperino riuscì a tenere insieme le scoperte della ricerca anatomica con la sua intensa attività didattica universitaria, esperto nell'illustrare quello che vide esplorando il corpo umano, il Medico ampliò il suo campo d'indagine dall'anatomia alla stessa natura dell'uomo. Di famiglia saldamente scarnafigese, lo Sperino, di Scarnafigi, nel saluzzese, fu anche sindaco, in una stagione amministrativa ricca di soddisfazioni, e medico, nei mesi della Spagnola. Per Giuseppe Sperino, l'anatomia agì quindi come la luce che ne rischiarò, in oltre mezzo secolo di proficua attività scientifica, gli intensi passi percorsi sul sentiero della ricerca dell'essenza dell'arte salutare.