Libri di Fabrizio Ghilardi
Bibliografia di Fabrizio Ghilardi: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets Geopolitica
Verso una nuova politica globale? Una critica alla competitività e ai suoi disastri Ghilardi Fabrizio - Edizioni Ets, 2022 - Fuori Collana
Le tante e diverse crisi che la globalizzazione sperimenta, improntate dai caratteri che essa determina, fanno mettere in discussione l'idea di progresso che ha reso le società materialiste del nostro tempo incapaci di reagire efficacemente ai problemi che loro stesse suscitano, ed è con preoccupazione e diffidenza che si guarda all'attività internazionale degli Stati che non riescono a garantire stabilità e pace.
L'«americanizzazione» ambigua Ghilardi Fabrizio - Edizioni Ets, 2021 - Fuori Collana
L'"americanizzazione" del mondo che consegue all'ascesa degli Stati Uniti e alla diffusione del loro potere è diventata l'imposizione di un modello comunemente definito american way of life, anche se i molti che usano convenzionalmente il termine non pensano - in tal modo - di affrontare superficialmente la questione impostandola sull'uso di stereotipi. Praticare un antiamericanismo di comodo consente a tanti di evitare di riconoscere i molteplici fattori che alimentano la situazione di una pericolosa caotica deriva che gli umani tutti stanno da tempo sperimentando, e i cui fattori andrebbero affrontati e combattuti se si vuole vivere e non subire la globalizzazione attuale, evitando di considerare realtà che possono spingerci verso il baratro e il disastro finale.
La retorica dell'universalismo occidentale Ghilardi Fabrizio - Edizioni Ets, 2026 - Fuori Collana
Nella realtà di un mondo caratterizzato dai molti fini che ispirano i valori delle diverse culture, la civiltà occidentale è chiamata a elaborare paradigmi che consentano di realizzare l'equilibrio precario tra le opposte esigenze dei popoli transitando da un multiculturalismo che si definisce entro limiti superficiali e ambigui, approdando invece alle prospettive di una interculturalità che costituisca la base del dialogo tra le diversità; coltivando così un senso nuovo di appartenenza all'umanità comune, non condizionato dalla retorica maturata nel corso della storia dell'"Occidente".