Libri di Daniele Giancane
Bibliografia di Daniele Giancane: tutti i libri in vendita online editi da Tabula Fati Raccolte di poesia di singoli poeti
Le aritmie del cuore Giancane Daniele - Tabula Fati, 2013 - A Lume Spento
"Le aritmie del cuore" è un volume che raccoglie poesie inedite o edite in plaquettes, antologie e riviste, che mostrano l'ininterrotto itinerario dell'Autore attraverso gli anni (la sua prima opera risale al 1969). In questo libro la passione per la poesia si coniuga alla sacralità dell'amicizia, il fuoco dell'amore allo sguardo ora realistico (nella primissima parte) ora incantato sulla realtà. E poi poesie di viaggio, sogni e riflessioni attorno alla straordinaria esperienza del vivere umano, la malinconia del tempo che fugge. Un libro che punta le sue carte sull'assoluta sincerità di accenti, sulla più disarmata autenticità.
Attraversammo le porte del sogno Giancane Daniele - Tabula Fati, 2021 - Flores
Poesia matura, quella di Daniele Giancane, ricca di domande di senso, capace di offrire risposte a tratti inattese, frutto sempre di una lunga riflessione, nutrita di intensa e consapevole esperienza di vita. L'occhio del poeta scruta la realtà, ne accoglie in sé gli echi, indaga, raccorda, ascolta la voce del proprio cuore e dona al lettore la sensazione di essere un compagno sicuro nel cammino nel mondo, perché «duplice è la vita / e il sogno ha il suo proprio mondo». Sì, il sogno. Non però come fuga, ma come porta che si apre al futuro, che consente uno sguardo "diverso", capace di scorgere nuove relazioni tra luoghi, cose, persone.
Anima vagabonda. Appunti per una biografia Giancane Daniele - Tabula Fati, 2018 - Carta Da Visita
"Anima vagabonda" è un libro originale, perché comprende nella prima parte una sorta di autobiografia culturale dell'autore (i "maestri" che lo hanno avviato verso il mondo della letteratura; le origini di questa "vocazione"; gli incontri con gli intellettuali e gli itinerari che lo hanno formato) e nella seconda parte una silloge di poesie che proseguono il lungo lavoro poetico di Daniele Giancane, che ha avuto inizio nel lontano 1969. Dopo varie "fasi" - da quella "gridata" dei primi degli anni Settanta alla ricerca sulla rivisitazione della poesia popolare degli anni Ottanta; dalla dimensione metafisica degli anni Novanta a un rapito lirismo del primo decennio del nuovo secolo - ora Giancane approda a una poesia di distensione e di fondamentale dialogo col lettore, in cui viene recuperato il nucleo dell'avventura umana, la dimensione dell'inquieto viaggio che tutti ci accomuna.