Libri di Enzo Giannelli
Bibliografia di Enzo Giannelli: tutti i libri in vendita online editi da Curcio ARTI
Balli latinoamericani Giannelli Enzo - Curcio, 2024 - Biblioteca Del Grano
Dalle antiche danze tribali a quelle più moderne da sala, questo piccolo libro, presentato nella maneggevole forma del dizionarietto, è un vademecum che non può mancare nella biblioteca di un appassionato di musica che si rispetti. Con la sua consueta cura e lucidità, Enzo Giannelli raccoglie la storia e le caratteristiche dei balli sudamericani, spulciando anche fra i meno famosi, non mancando di inserirvi aneddoti e curiosità, tanto piacevole nella lettura, quanto utile a chi fa un lavoro di ricerca o di critica, anche grazie a un nutrito bagaglio di riferimenti discografici.
Gavottisti e posteggiatori napoletani Giannelli Enzo - Curcio, 2024 - Biblioteca Del Grano
Nata come ballo dei montanari, la gavotta ebbe origine in Provenza. Già nota sul finire del Cinquecento, conobbe particolare fortuna circa un secolo più tardi, quando fu accolta nella letteratura musicale. Decaduta al tramonto del secolo, tornò di moda in tutta Europa verso la metà dell'Ottocento. A Napoli scese fino al popolo, trovando in esso i suoi migliori esecutori, detti appunto "gavottisti" in quanto, dietro compenso preventivamente stabilito, eseguivano serenate e canti a domicilio. Il nome di gavottista rimase, per suonatori e cantanti, fino al 1920 circa, quando il termine venne sostituito da quello più generico e abusato di "professore". In seguito, prevalse la definizione di "posteggiatore", protagonista della posteggia napoletana (ovvero un complessino musicale formato da suonatori di mandolino, chitarra, violino, a volte fisarmonica, e cantante).
Un cucciolo di nome Chopin Giannelli Enzo - Curcio, 2024 - Biblioteca Del Grano
Un cucciolo di cane abbandonato, casualmente, va a bussare alla porta di uno scrittore. Dopo una certa titubanza da entrambe le parti, i due diventano inseparabili. Il cucciolo, che ama ascoltare la musica di Chopin (di qui il suo nome), viene umanizzato, mentre tutti coloro che roteano attorno allo strano e commovente idillio fra il cucciolo e lo scrittore vengono volutamente esagerati (come i personaggi di Fellini o le figure di Botero), per meglio mettere a nudo i caratteri e lo spirito di una umanità complessa e disperata. Scritto con tocco elegante e leggero, usando un linguaggio immediato, questo breve romanzo è intessuto di una ironia sottile e godibile. E, a impreziosire il racconto, sono certe riflessioni, fugaci come un lampo, di carattere sociale, esistenziale, consumistico, televisivo, pubblicitario.