Libri di Antonio Giannone
Bibliografia di Antonio Giannone: tutti i libri in vendita online editi da Milella Letteratura, storia e critica: studi generali
Sentieri nascosti. Studi sulla letteratura italiana dell'otto-novecento Giannone Antonio Lucio - Milella, 2016 - Contemporanea. Nuova Serie
Nel presente volume, articolato in tre parti, sono raccolti alcuni studi dedicati prevalentemente a scrittori rimasti un po' ai margini del lavoro critico, trascurati, se non a volte ignorati, o ad aspetti meno noti dell'opera di altri. La prima parte costituisce un trittico per Sigismondo Castromediano, preso in esame sia come autore delle Memorie, una delle opere più significative della memorialistica risorgimentale, sia nella trasfigurazione in personaggio letterario che ne fece Anna Banti nel romanzo "Noi credevamo". La seconda comprende studi dedicati a scrittori e scrittrici del Novecento (Ada Negri, Vittorio Bodini, Anna Maria Ortese, Rina Durante, Nicola G. De Donno), dei quali si analizzano singole opere, in versi o in prosa, o aspetti particolari della loro produzione. La terza parte infine affronta tre figure di critici letterari due dei quali (Mario Marti e Donato Valli) sono particolarmente legati all'autore, in quanto sono stati i suoi maestri presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Ateneo salentino.
Fra sud ed Europa. Studi sul novecento letterario italiano Giannone Antonio L. - Milella, 2013 - Contemporanea. Nuova Serie
Fra sud ed Europa. Studi sul novecento letterario italiano - Milella
Nelle pieghe del novecento. Studi sulla letteratura italiana contemporanea Giannone Antonio Lucio - Milella, 2025 - Contemporanea. Nuova Serie
Nel presente volume sono raccolti nove studi dedicati ad altrettanti scrittori del Novecento, indagati però, quasi sempre, "nelle pieghe" della loro attività, alla ricerca di aspetti meno noti, di rapporti con altri autori, di opere dimenticate. Per questo, il lavoro si è basato spesso sulla consultazione degli archivi letterari, delle carte d'autore e sullo spoglio dei periodici, percorrendo "sentieri nascosti" rispetto a quelli più battuti e frequentati. Si parte dalla poesia civile e di protesta di Gian Pietro Lucini e di quella, quasi sconosciuta, di alcuni futuristi, per affrontare poi un aspetto inedito dell'opera multiforme, di Giuseppe Prezzolini, quello di critico "militante". Poi si esamina il rapporto che legò Montale a un poeta "provinciale", come Vittorio Pagano, attraverso tre lettere rintracciate nell'archivio privato di quest'ultimo. Nei saggi successivi si "rileggono" due opere dimenticate di Luigi Corvaglia, S. Teresa e Aldonzo, e di Raffaele Carrieri, Fame a Montparnasse, entrambe meritevoli di attenzione. L'articolo su Ennio Flaiano mette al centro il rapporto d'amicizia che lo legò a due fratelli, entrambi artisti, Francesco e Carlo Barbieri, trasferitisi a Roma negli anni Trenta come lo scrittore pescarese. Nell'ultimo contributo, infine, viene delineato un sintetico profilo di Giacinto Spagnoletti, critico letterario anch'esso un po' trascurato in questi ultimi tempi. Un po' a parte stanno i saggi su due poeti, Girolamo Comi e Salvatore Quasimodo, dei quali si esaminano due tematiche costantemente presenti nella loro produzione, il tema della preghiera in Comi, e quello della Sicilia nella poesia di Quasimodo. Tutti i saggi qui presenti riflettono linee di ricerca che l'autore ha seguito nel corso della sua attività.