Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il crociato. La spada e l'usbergo Gianotti Cesare - Cicorivolta, 2023 - Ciconauti
Durante un soggiorno a Bamako, in Mali, il giornalista Thierry Vidal scopre in un negozio d'arte africana una insolita spada. Incuriosito la porta con sé in Francia e scopre che si tratta di un reperto appartenuto a un nobile cavaliere al seguito della VIII Crociata condotta da Luigi IX il Santo in Tunisia nel secolo XIII. Ma come ha fatto la spada a finire in Mali? Con l'aiuto di un collega maliano, Thierry organizza una vera e propria spedizione in terra d'Africa che lo porterà alla verità riservandogli non poche sorprese. Nel contempo, a diversi secoli di distanza, il Cavaliere Cedric de la Riviere, crociato al seguito di re Luigi IX, è all'inseguimento di un criminale nascosto in una carovana che si sposta nel deserto del Sahara; accompagnato da un complice tunisino, il criminale è un nobile francese macchiatosi dell'assassinio di due soldati cristiani per impadronirsi di un forziere colmo di gioielli appartenuto alla crociata. Le vicende dei protagonisti, Thierry e Cedric, sono narrate a capitoli alterni fino a congiungersi, drammaticamente, in una località sperduta del deserto del Mali. Ma che fine ha fatto il tesoro contenuto nel forziere? Nel sequel, "Il Tesoro del crociato", si svelerà il mistero.
Prima di morire (Il castello spagnolo) Gianotti Cesare - Cicorivolta, 2015 - Temalibero
"A Federico, il secondo ammonimento era parso provenire non dal vescovo Ruggero, ma da un coro di voci. Alzò gli occhi e li vide. C'erano tutti; il vescovo con la testa di Isabel in mano, il corpo di lei, decapitato, al suo fianco, Joaquím dal bel volto triste, Don Ramón sulla sedia con le ruote, Madre Pilar dal volto severo, Jacopo muto e sofferente. E poi, più indietro, i genitori di Isabel, con Don Miguel e su tutti, sospesi per aria, i volti crudeli di Assunta e Don Diego. Scosso da un violento tremore, si rimise a scrivere...". Un catastrofico terremoto imprigiona l'architetto Federico Valle, assessore ai beni culturali di un'imprecisata città del Centro Italia, nel sotterraneo del castello spagnolo, anticamente utilizzato come prigione. In attesa che arrivino i soccorsi, Federico scopre lo scheletro di un prelato, forse un vescovo, e la mummia di una gentildonna a cui manca la testa. Convinto che si tratti del vescovo Ruggero e della principessa Isabel, vissuti a metà del Cinquecento e protagonisti di una peccaminosa relazione conclusasi tragicamente, decide di narrarne lo sfortunato amore...